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Goran Bregovic a Sommacampagna

29/07/2008
 

GORAN BREGOVIC IN CONCERTO A SOMMACAMPAGNA GIOVEDÌ 31 LUGLIO
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA VERONA FOLK 2008 – IL RE DELLA MUSICA BALCANICA SUONERÀ CON LA WEDDING & FUNERALS BAND


Un folgorante concerto con il re della musica balcanica per l’ultimo appuntamento della rassegna Verona Folk 2008: giovedì 31 luglio, alle ore 21.30, agli impianti sportivi di Sommacampagna (via Bassa,1), spettacolare concerto di Goran Bregovic, accompagnato dalla fedele Wedding & Funerals Band, che presenterà un repertorio tratto dalle sue mitiche colonne sonore e dalle canzoni della sua celebre discografia.
Con le radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, dando vita ad una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere.
Il biglietto di ingresso costa 20 € (più 3,00 € diritto prevendita)

GORAN BREGOVIC

Nato a Sarajevo nel 1950, da madre serba e padre croato, Goran Bregovic ha cominciato a suonare la chitarra elettrica a 16 anni fondando poi il gruppo “White Button”, una rock band di culto che ha trionfato in Yugoslavia dal 1974 al 1989. Con Emir Kusturica, suo concittadino di Sarajevo e regista di capolavori come "Il tempo dei gitani" e "Underground", Bregovic ha firmato negli anni ’90 le colonne sonore di molti dei suoi film, compreso “Arizona Dream”, con star come Jerry Lewis e Johnny Depp.
Nel 2002 con l’album “Tales And Songs From Weddings And Funerals“ Goran Bregovic ha ottenuto una popolarità mondiale.
Dal vivo è una forza della natura, sul palcoscenico si presenta sempre con abiti bianchi e chitarra elettrica in mano insieme alla oramai mitica Wedding & Funerals Band, una fanfara di ottoni che aggiorna la tradizione dei complessi ottomani.
La genialità dell’autodidatta Goran Bregovic va al di là di questa miscela che coniuga il pop-rock con la musica classica, le litanie bizantine con il folk dei Balcani. Il filo rosso che unisce tutte queste "schegge" è la passione che Goran ha per il Suono nel suo significato universale, la sua straordinaria capacità di sublimare i materiali della tradizione e di proiettarli, grazie al costante incontro con i linguaggi contemporanei o del pop-rock, in una dimensione surreale, ironica e lirica, facilmente comprensibile sotto tutte le latitudini. In una parola, Goran Bregovic reinventa tutto lo scibile musicale e le sue musiche, scolpite brutalmente o dipinte con tenerezza, sono al di fuori di meri confini geografici e sono simboli forti di una rappresentazione della vita, tragica e visionaria, che riesce ad arrivare al cuore di tutti.