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Le Sorelle Marinetti - Negrar

23/07/2008
 

Venerdì 25 luglio alle ore 21.00 “Negrar d’estate 2008” porta a Villa Rizzardi “Le Sorelle Marinetti”: le tre “signorine perbene” Scintilla, Turbina e Mercuria, (al secolo Nicola Olivieri, Andrea Allione e Marco Lugli), accompagnate da una band di 7 musicisti, racconteranno in musica e teatro la canzone italiana degli anni ‘30 e ‘40 nello spettacolo “Non ce ne importa niente”.

La rassegna “Negrar d’estate 2008” è inserita nel cartellone di Provincia in Festival, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato, e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

 

“NON CE NE IMPORTA NIENTE”
“NON CE NE IMPORTA NIENTE” non è un semplice concerto, ma una vera e propria piece di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni ’30. Anni di grandi inquietudini, per l’approssimarsi all’orizzonte di nubi nere, ma anni anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, da cui sarebbe poi nata la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore.
Interpreti di questo viaggio sono LE SORELLE MARINETTI, un trio di “ragazze” davvero particolari, che, affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano, si calano nei panni di tre signorine degli anni ’30 per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armonizzato”.
LE SORELLE sono TURBINA MARINETTI (Nicola Olivieri, 44 anni, attore e corista lirico), MERCURIA MARINETTI (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo – cura le coreografie dello spettacolo) e SCINTILLA MARINETTI (Marco Lugli, cantante e attore, diplomato ai Filodrammatici).
I testi dello spettacolo sono di Giorgio Bozzo. La regia è stata affidata a Max Croci.

Le Sorelle Marinetti
Figlie improbabili della fulgida epopea dell’Eiar (l’emittente radiofonica nata in piena dittatura, da cui, come Araba Fenice, si generò la RAI), le tre sorelle canterine sono cresciute ascoltando – con un’ostinazione che rasentava l’autismo – i grandi nomi della canzone degli anni ’30: il Trio Lescano, Silvana Fioresi, Maria Jottini, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, Odoardo Spadaro.
A furia di improvvisazioni di fronte allo specchio della loro cameretta, con tanto di spazzola a mo’ di microfono in mano, le Sorelle Marinetti hanno trovato spontaneamente la fusione e l’amalgama di timbri tipiche del canto armonico a tre.
Notate da Giorgio Bozzo in un ruspante concorso per voci nuove, dopo un primo periodo di ambientazione, hanno saputo prendere confidenza con inaspettata celerità con gli ambiti e le regole dello show business professionale. Affidate al maestro preparatore Christian Schmitz - che ha curato gli arrangiamenti e le trascrizioni del repertorio - le sorelle, già dalle prime incisioni di prova, hanno prodotto ottime interpretazioni di “Tuli Tulipan” (Trio Lescano), “La gelosia non è più di moda” (Trio Lescano) e “Non sei più la mia bambina” (Delia Lodi).
Provato il loro talento, la produzione ha cominciato a lavorare al primo disco, che spazia da alcuni grandi successi del Trio Lescano, a trascrizioni per canto armonico di altri interpreti degli anni ’30, a canzoni del repertorio delle Andrews Sisters (il trio americano a cui le stesse Sorelle Lescano si rifecero), per arrivare a un delizioso omaggio a una cantante pop/rock americana tra le più amate, con un medley in chiave di standard swing.
Diretta dal maestro Schmitz, la band raccolta intorno alle Marinetti è composta da ottimi musicisti jazz: Chicco Maniscalchi (pianoforte), Riccardo Tosi (batteria), Paolo Dessi (contrabbasso), Pierluigi Petris (chitarra) e la sezione fiati di Alberto Ferrari (clarinetto e sax), Riccardo Gibertini (tromba) e Alberto Bollettieri (trombone).
Ma se sul piano artistico sono una cosa sola, su quello più caratteriale le Sorelle Marinetti sono davvero una diversa dall’altra: Turbina, la maggiore, è la più saggia e posata; Mercuria, la mediana, più ingenua e sognatrice; Scintilla, la minore, più sfacciata e birichina.
Nel febbraio 2008 esce nei negozi e sui principali digital store “NON CE NE IMPORTA NIENTE”, il primo disco delle Sorelle Marinetti, con la produzione esecutiva di Giorgio Bozzo e quella artistica di Christian Schmitz. Ed è la P-NUTS di Giorgio Bozzo a mettere in scena il debutto dello spettacolo teatrale che ha lo stesso titolo dell’album il 7 marzo, al Teatro CIAK di Milano. Nelle tre repliche, “NON CE NE IMPORTA NIENTE” conta 1.700 entusiastiche presenze.

Venerdì 25 luglio ore 21.00
Villa Rizzardi - Viale L. Rizzardi, 37024 Negrar (VR)
“Non ce ne importa niente” - Le Sorelle Marinetti
Ingresso: 8,00 €
Info: 045/6011666