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Lo sbarco in Normandia - i segreti di una vittoria

25/07/2008
 

SABATO 26 LUGLIO IL D-DAY RIVIVE A RIVOLI

Sabato 26 luglio alle 21.00 Rivoli Veronese accoglierà in Piazza Napoleone I “Lo sbarco in Normandia - i segreti di una vittoria”. Lo spettacolo sottoforma di monologo, scritto e interpretato da Alessandro Albertin, è incluso nel cartellone di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

“Lo sbarco in Normandia - i segreti di una vittoria” - regia di Alessandro Albertin e Michela Ottolini
Raccontare lo sbarco in Normandia è per Alessandro Albertin un sogno che risale all’estate del 2000, quando, durante una vacanza in Francia, si è ritrovato quasi per caso in una delle spiagge del D-Day.
Le sensazioni provate in quel momento, immerso in un silenzio a dir poco magico, così difficili da esprimere, lo hanno spinto salire sul palco e a raccontare quella storia.

“...E quando, leggendo praticamente tutti i libri che sono stati scritti sul D-Day, ho scoperto una quantità impressionante di aneddoti, retroscena incredibili, situazioni impensabili, mi sono convinto definitivamente che il D-Day è una storia che merita di essere raccontata.
Qualche anno fa, Gabriele Vacis, uno dei miei insegnanti a Milano mi disse una frase che non ho mai dimenticato: ‘Il monologo è la più grande esperienza di solitudine cui un attore possa andare incontro’.
Ed è verissimo! Ci sono momenti, in un’ora e mezza di spettacolo, in cui ci si sente proprio soli, in cui sembra che le parole non bastino a catturare il pubblico, in cui ti convinci che un pezzo di scenografia altro non è che un pezzo di legno. In quei momenti, per fortuna, prendono il sopravvento il cuore e la voglia di lasciare un pezzetto di se dentro ogni spettatore. Sono i momenti in cui lo spettacolo diventa… ‘un rifugio per l’anima’, come amo definire questi monologhi che ogni tanto, tra una tournée e l’altra, decido di regalarmi.
Il mio sbarco in Normandia vuole raccontare la vita degli uomini che vi hanno preso parte, i loro segreti, le loro idee, i loro stati d’animo (...)”

Alessandro Albertin
L’attore è professionista dal 1999, anno in cui ha conseguito il diploma preso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. In questi otto anni di carriera l’artista ha incontrato sulla sua strada attori e registi molto importanti che hanno contribuito a migliorare il suo modo di stare sul palco: da Virginio Gazzolo ad Egisto Marcucci, da Gianrico Tedeschi ad Andrée Ruth Shammah, da Gigi Proietti a Franco Branciaroli. Proprio con quest’ultimo ha avuto negli ultimi quattro anni un rapporto lavorativo molto intenso, rappresentato da allestimenti che hanno riscosso un notevole successo in tutta Italia, su tutti, forse, Finale di partita di Samuel Beckett. Ed è proprio dal repertorio pressoché infinito di Branciaroli che ha cercato di “rubare” quanto più possibile per la realizzazione di questo suo personalissimo progetto.

“Lo sbarco in Normandia” verrà proposto anche domenica 3 agosto all’Arena Torcolo di Cavaion Veronese, alle 21.15.

Sabato 26 luglio ore 21.00
Rivoli Veronese, Piazza Napoleone I (P.ta Municipio)
Lo sbarco in Normandia - Monologo teatrale di e con Alessandro Albertin