Figlio dell'architetto Francesco. Ebbe i principi dell'arte a Verona, poi passò a Bologna presso il Cignani e in breve s'acquistò fama con allegorie di piccole figure. Fu per qualche tempo a Venezia, dove seppe farsi apprezzare e lasciò buone opere.
A Verona molte gallerie private possedevano suoi lavori, ma del Marchesini oggi non è rimasta che la decorazione del soffitto della chiesetta di San Domenico, in via del Pontiere.