Figlio di Bartolomeo, ricordato come buon pittore frescante, fu iniziato all’arte dal padre, poi passò col Voltolini.
Pittore di modesta levatura, lavorò per le chiese del veronese. Del Corte son rimaste due pale d'altare: una nella chiesa di Piovezzano, La Vergine e tre sante, e un'altra nella chiesa di S. Zeno di Trezzolano, con S. Domenico e S. Caterina da Siena.