Studiò a Bologna presso Guido Reni, e vi rimase sino al 1630. Fu poi per qualche tempo presso il Duca di Mantova e tornò infine a Verona dove dipinse buone tele d'altare.
Fra le più notevoli son da ricordare le seguenti. In S. Fermo: il quadro che rappresenta Verona supplicante la SS. Trinità per la cessazione della Peste (1630) (Cappella della Madonna). In S. Maria della Scala: La Maddalena (5° alt. a destra). In Seminario: La cena di Emmaus.