Verona: Guida di Verona: Girolamo Dai Libri, Verona


Girolamo Dai Libri


Figlio di Francesco, discepolo del padre e di Domenico Morone. Precocissimo, a sedici anni dipinse una Deposizione dalla Croce per l'altare Da Lisca in S. Maria in Organo che destò la meraviglia e l'ammirazione di tutti.

Divenne assai presto quell'artista dal finissimo gusto e dal colorito armonioso che si ammira nelle numerose e bellissime sue opere di pittura e miniatura che popolano le chiese di Verona, il Museo di Castelvecchio e le pinacoteche d'Italia, d'Europa e d'America.

Girolamo fu fedele alla tradizione della Scuola Veronese pur con qualche influenza dei maestri insigni del suo tempo, specie il Mantegna e Raffaello. Nei suoi dipinti appare sempre la minuta finezza del miniatore. Ebbe tra i suoi discepoli Giulio Clivio, il principe dei miniatori italiani.

Di Girolamo Dai Libri, il Museo di Castelvecchio possiede una ricca e preziosa collezione di miniature e vari dipinti: 45 in tutto.

Dipinti: Madonna col Bambino; Madonna della famiglia Maffei; Il battesimo di Cristo; Il presepio dei conigli coi SS. Giovanni e Gerolamo; La Madonna della quercia e i SS. Andrea e Paolo; La Madonna dell'ombrello.

Miniature: Il presepio; Padre Eterno e Olivetani; Il Risorto; La discesa dello Spirito Santo; Al Calvario; Santo vescovo; Santo eremita in adorazione; SS. Pietro e Paolo; S. Benedetto; Martino e S. Stefano; Santo che adora la croce; Santo Vescovo; S. Gio. Battista; Santa Monaca; Profeta orante; Profeta; Marzo; Profeta; La Vergine col Bambino; Olivetano in preghiera; Il Padre Eterno, Cristo e Re David; Monaci olivetani; Santo in preghiera; Vescovo; Vescovo con l’ostensorio; Olivetani, una monaca, donne e ragazzi; Profeta; L’Assunta; S. Gio. Battista; La vergine incoronata; S. Gio. Battista; Santo in preghiera; S. Gio. Evangelista a Patmos; La Circoncisione; La strage degli innocenti; Presepio; Due olivetani adorano il P.E.; I re magi al presepio. Tra le più notevoli sono Il battesimo di Cristo e La Madonna dell'ombrello.

Nella chiesa di S. Anastasia: La Vergine; Santi e Donatori (transetto). Nella chiesa di S. Giorgio: Madonna, Santi e Angeli (4° altare a sinistra). Nella chiesa di S. Nazaro: La predella della pala del Bonsignori (cappella di S. Biagio). Nella chiesa di S. Paolo: Madonna, Santi e Donatori (3° alt. a destra). Nella chiesa di S. Tomaso: Santi Rocco, Sebastiano, Onofrio (4° alt. a destra).

Altre opere nelle chiese della provincia, che arieggiano allo stile di Girolamo, appartengono probabilmente alla sua scuola o ad imitatori.

Altri ancora - dipinti e miniature - sono nelle pinacoteche di Venezia, di Milano, a Lovere, Bergamo e nell'abbazia di Montecassino. All'estero: Berlino, Parigi, Vienna, Londra, Norimberga, Nuova York, Baltimora ecc.

Girolamo dei Libri lasciò cinque figli dei quali solo Francesco continuò l'arte paterna. Godette l'amicizia di G. Morone che lo nominò curatore del minorenne suo figlio Giuseppe.

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