Architetto di nobile famiglia ora estinta. Diresse i lavori di ricostruzione del Teatro Filarmonico, rimasto distrutto da un incendio il 22 gennaio 1749 e presiedette al restauro del mausoleo di Mastino della Scala nel 1767.
A lui si devono i disegni della villa deliziosa dei conti Trissino nel Vicentino. Pubblicò due monografie su i Teatri degli antichi e Sull'idea di un teatro adatto all'uso moderno.
Lo ricorda lo Zannandreis, in Vite (Verona, 1891).