Scultore, allievo di Jacopo Ceola, eseguì in patria, fra l'altro, le statue, sulla facciata del palazzo PortaIupi, in corso Cavour e, fra l'altro, statue per il Duomo di S. Sofia in Lendinara.
Cenni biografici ne dà lo Zannandreis in Vite (Verona, 1891).