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Acquedotto della Lessinia e potenziamento del sistema di distribuzione di acqua potabile di Bosco Chiesanuova
28/09/2008
AATO Veronese: approvati il progetto di ristrutturazione dell’acquedotto della Lessinia e il potenziamento del sistema di distribuzione di acqua potabile del Comune di Bosco Chiesanuova. Un nuovo pozzo in Località campi sportivi a Sant’Ambrogio
In risposta a quanto chiesto da Acque Veronesi Scarl, il Consiglio di Amministrazione dell’AATO ha approvato nell’ultima seduta alcuni importanti provvedimenti. Il primo riguarda il progetto preliminare che prevede la ristrutturazione dell’impianto di Villa Ponti e il potenziamento del sistema di distribuzione dell’acqua potabile nel Comune di Boscochiesanuova. Il territorio della Lessinia è in prevalenza di natura carsica, e lamenta quindi una storica carenza idrica; l’acquedotto è infatti alimentato da monte dai pozzi di Peri, in Val d’Adige, che confluiscono nel serbatoio Scala, mentre da valle attraverso la rete di adduzione alimentata dai campi pozzi situati nell’area orientale del Comune di Verona e dai pozzi di Nesente, che confluiscono nel serbatoio Zambelli.
Da un’analisi sui consumi idrici della popolazione residente-fluttuante nel Comune di Bosco Chiesanuova, si è evidenziato che la popolazione che incide maggiormente sui consumi è quella fluttuante; infatti le portate erogate nella stagione estiva risultano anche quattro volte superiori alla media degli altri mesi, vista la vocazione turistica del comune. Si è riscontrato che durante l’erogazione della portata massima, la rete idrica non è in grado di garantire un livello adeguato della pressione alle utenze, a causa del diametro sottodimensionato delle adduttrici e del loro stato inadeguato di conservazione. Il progetto ha come obiettivo il potenziamento dell’acquedotto a servizio del centro abitato di Bosco Chiesanuova, tramite la posa di due nuovi tratti di condotte e il rinnovamento del serbatoio di Villa Ponti, che è situato a monte della rete.
Per quanto riguarda la rete idrica l’intervento prevede la dismissione della condotta “Bosco 1”, posandone una nuova di diametro maggiore, allo scopo di allacciare la nuova lottizzazione prevista in Via Cantarane e potenziare la rete esistente. In località Piccola Mantova, situata a ovest di Bosco Chiesanuova, è prevista una nuova lottizzazione residenziale, e si rende necessaria la posa di una nuova condotta a maggiore potenzialità che si innesterà su quella esistente, di pari diametro, in Via Spiazzi che continua seguendo Via Aleardi, fino a raggiungere il serbatoio di località Piccola Mantova. In località Aleardi verrà realizzato un nuovo ramo di derivazione per alimentare le utenze poste sul lato nord del nucleo abitato. L’intervento, inserito nel piano operativo triennale 2008 – 2010 di Acque Veronesi Scarl, sarà parzialmente realizzato e sovvenzionato dall’Amministrazione Comunale di Boscochiesanuova, che sosterrà le spese relative ai lavori di potenziamento della condotta di distribuzione che alimenta la località Piccola Mantova.
L’opera avrà un costo complessivo pari a € 372.000
L’intervento approvato dal Cda di AATO Veronese per la realizzazione a Sant’Ambrogio di Valpolicella di un nuovo pozzo in Località campi sportivi, a servizio dell’acquedotto comunale, si colloca all’interno del contesto più generale che prevede la sostituzione e il potenziamento acquedotto di Via VI Novembre – Pigna. Il progetto prevede la realizzazione di un pozzo a servizio del sistema acquedottistico del Comune di Sant’Ambrogio all’interno della nuova lottizzazione “Corte Ronchi”. Il Comune ha presentato al Genio Civile di Verona la richiesta di concessione di derivazione di acqua da falda sotterranea per l’intervento. La costruzione era inizialmente prevista da parte della Ditta Monteleone S.r.l., che invece che occuparsene direttamente, finanzierà buona parte dei lavori, per una quota pari a € 130.000,00; i restanti € 30.000,00 saranno finanziati direttamente dalla società di gestione AGS S.p.A.
Il nuovo pozzo fornirà una portata pari a circa 20 l/s; l’acqua sarà messa in rete a servizio della zona est del territorio comunale, in particolare la località Gargagnago. Il pozzo sarà ubicato in corrispondenza dell’incrocio tra Via Fratelli Cervi e Via Pigna, zona classificata a verde pubblico che sarà ceduta ad uso gratuito ad AGS S.p.A. dal Comune di Sant’Ambrogio.
Il costo dell’intervento è stimato in € 160.000