La Swinger Art Gallery di via Mazzini 2, Verona presenta da sabato 11 settembre a sabato 9 ottobre 2004 la mostra delle opere recenti di Carla Tolomeo dal titolo:
"Mai sedersi sugli allori"
Negli ultimi anni la Tolomeo ha affiancato alla sua attività di pittore, la creazione di “objets d’art” logica continuazione della sua ricerca, iniziata con lo studio della grande pittura giapponese: a Utamaro infatti aveva dedicato nel 1970 i suoi primi quadri e da queste esperienze recupera l’eleganza formale nel riferimento al mondo animale e vegetale, la sinuosità delle linee, il senso metamorfico degli oggetti.
Sono nate così le sedie scultura, costruite personalmente dall’artista, assolutamente uniche ed irripetibili, numerate, catalogate e marchiate a fuoco, oggetto di attenzione e collezionismo in Europa e nel mondo. Già nel 1996 la rivista “Arte” dedica loro molto spazio in un lungo articolo correlato da una ricca documentazione fotografica. Il tema è ripreso dalla rivista “A.D.” che sottolinea la singolarità delle sedie-d’artista. In seguito Arte-in dedica uno straordinario reportage alla casa-laboratorio dove nascono e vivono questi capolavori. Tutte le riviste d’arte e costume si sono occupate del fenomeno , in Italia vogliamo ricordare Elle , Marie Claire , Grazia , nonchè il Corriere della Sera , il Giornale , Repubblica . Nel mondo ampio spazio alle Sedie hanno dedicato Strern , Freundin in Germania, in Francia Voici , Elle France , Maison Francaise , Point de Vue, in Russia Salon 1 e Mezzanin, in Israele Tu, in Asia Modern Home , Zip.
Tutte le Sculture sono state elaborate con tessuti pregiati, velluti in seta Pontoglio, sete goffrate e carrè di Hermès, per il quale la Tolomeo ha creato 18 pezzi , in occasione dell’evento di Natale 2000, 2001 per le celebri vetrine di Faubourg saint Honoré. Ha inoltre preparato dieci pezzi per Neiman Marcus a Dallas e New York , in occasione della Festa of Italy, è l’artista testimonial di Blumarine per tutte le sue sedi nel Mondo , da Vienna a Pechino , da Seoul a Hong Kong, a Rio, a Honolulu. Negli ultimi mesi ha lavorato a grandi installazioni permanenti nell’Hotel Meurice di Parigi