Verona: Articoli: Cesare Cremonini


Cesare Cremonini

24/05/2003
 
Giovedì 29 maggio il previsto concerto di CESARE CREMONINI, organizzato da Eventi nell’ambito della rassegna “Tendenze”, realizzata in collaborazione con il Comune di Verona – Assessorato allo Spettacolo, sarà spostato all’Estravagario Teatro Tenda, alle ore 21:15.

Cesare Cremonini è nato a Bologna il 27 Marzo 1980, segno zodiacale: ariete. Che tradotto per i meno “esperti” significa: determinato, sognatore, estroverso, introspettivo.
Figlio di una “buona famiglia” bolognese (papà famoso dietologo, mamma professoressa), all’età di sei anni viene indirizzato subito allo studio del pianoforte. Compiuto il quattordicesimo anno di vita, i professori lo consigliano di iscriversi al conservatorio per le sue doti spiccate nello strumento. Ma non convinto, non frequenterà l’olimpo della musica classica, ma continuerà comunque a studiare il pianoforte.
Cesare è un ragazzo particolarmente sensibile, e passa la maggior parte del tempo a scrivere poesie per la “morosa” di turno. Il giorno della folgorazione arriva un giorno, quando ascolta una canzone dei Queen in uno spot televisivo, e lì comincia a scrivere le prime canzoni, abbinando appunto melodia alla poesia.
Sogna anche una band, proprio come quella di Freddy Mercury, ed infatti con alcuni suoi compagni di liceo fonda i “Senza Filtro”.
Siamo a cavallo del 1994 e del 1996.E’ l’anno in cui scrive quelle che in futuro saranno le hit di migliaia di persone: “Vorrei”, “Un giorno migliore” e “Qualcosa di grande”.
Dopo i primi concerti col gruppo alle feste di scuola, ai compleanni, in qualche osteria, Cesare corona un altro suo sogno: incontrare un produttore che creda in lui e nel suo talento.
La fortuna gli è amica, e nell’autunno del 1997 finalmente ne conosce uno: Walter Mameli. Da allora nasce un sodalizio che in due anni produce quello che sarà il futuro contenuto di “Squerez”, ma soprattutto il primo singolo in assoluto: “50 Special”. L’ultima settimana di Maggio del 1999, di comune accordo col suo produttore decidono di dare un nome a questo progetto: Lunapop.
Neppure il tempo di compiere i diciotto anni e superare l’esame di maturità che Cesare si trova catapultato in un mondo che solo fino a qualche settimana prima aveva sognato ad occhi aperti. Da allora sono passati tre anni: un milione di dischi venduti, tutti i riconoscimenti possibili e immaginabili, una fama che è andata ben oltre la musica. Un film, colonne sonore, tour trionfali, canzoni cantate e registrate anche in spagnolo, e tante tournee.
Eppure, nonostante il successo, all’interno nascono le solite gelosie, che portano allo scioglimento del gruppo. Cremonini non si arrende, e dopo tre anni esce con un nuovo album, questa volta a nome suo. Accompagnato nell’impresa da altri due musicisti, Andrea Morelli e Matteo Monti e affiancato dal suo inseparabile amico ed eccentrico bassista “Ballo”, Cesare costruisce un progetto dal tasso tecnico-musicale decisamente superiore, imparagonabile rispetto alla formazione precedente.
“Bagus” è frutto di questi tre anni, un omaggio all’Indonesia, isola dove vive attualmente la sua ragazza, dove ha trovato la chiave per poter affrontare con serenità e determinazione questa nuova avventura.

Lo spettacolo si terrà quindi all’Estravagario Teatro Tenda (zona ex magazzini generali) ed inizierà alle ore 21.15.