11 settembre 2001: l’agenzia VII era nata solo da qualche giorno quando si verificava l’evento politico più sconvolgente di questo inizio secolo.
Il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, in collaborazione con l’Agenzia VII, intende proporre una riflessione sulle conseguenze degli eventi di quel giorno che hanno profondamente modificato le prospettive della nostra vita quotidiana.
James Nachtwey si trovava a New York, a pochi isolati dal World Trade Center, dove ha realizzato uno dei reportage più riusciti sull’attacco terrorista. E’ stato poi raggiunto lì da altri membri dell’agenzia e le loro immagini costituiranno la prima parte di questa esposizione consacrata alla VII.
Ma l’esposizione non si limita a ciò che è successo a New York: i fotografi della VII rivolgono la loro attenzione principalmente all’Afghanistan e nel corso dei mesi successivi, testimonieranno da differenti angolazioni la guerra portata avanti dagli Americani.
L’esposizione si svilupperà intorno a diversi episodi che segnano il dopo-settembre 2001; proporrà ai visitatori un percorso attraverso diverse regioni del mondo legate agli avvenimenti americani, inclusi i territori occupati da Israele.
Una serie complessa di eventi che ancora influenzano il mondo con i loro risvolti di ordine politico, economico, religioso.
L’Agenzia VII raggruppa 7 fotografi con base in Florida (Christopher Morris), Hong Kong (John Stanmeyer), Londra (Gary Knigth), Mosca (Ron Haviv), New York (James Nachtwey e Antonin Kratochvil) e Parigi (Alexandra Boulat), distribuiti quindi geograficamente in modo da poter dare una visione molto ampia del mondo contemporaneo. L’esposizione trarrà vantaggio da questa dislocazione geografica dei membri dell’agenzia, nel senso che potrà avvalersi non solo di una pluralità di soggetti, ma anche di scritture fotografiche, sensibilità, esperienze e culture diverse, senza essere tuttavia organizzata come una serie di esposizioni personali.
Si tratta di un’esposizione collettiva che restituisce l’attività, la dinamica di un gruppo. Un gruppo che non somiglia a nessun’altra agenzia, soprattutto per gli impegni presi sin dall’inizio a proposito delle tecniche di diffusione delle immagini fotografiche.
L’esposizione farà così coincidere la presa di coscienza dello stato del mondo - ancora più globale di prima - con la scoperta del lavoro di una nuova agenzia fondata su un’efficace rete di connessioni.
I visitatori potranno vedere svilupparsi l’esposizione su diversi piani:
1) circa 140 fotografie appese ai muri costituiscono un grande racconto in varie sequenze, che inizia con l’11 settembre 2001 e si conclude qualche mese più tardi, nell’aprile 2002, lay out in parte dettato dalla configurazione dello spazio del centro agli Scavi Scaligeri;
2) 7 schermi disposti in diversi punti del percorso, sui quali ciascun fotografo propone uno o più reportage realizzato prima dell’11 settembre e prima della nascita dell’agenzia;
3) su una fila di leggii, le pagine delle pubblicazioni più rappresentative, dalle riviste per le quali lavorano i fotografi della VII.
L’esposizione è curata da Gabriel Bauret.
L'Agenzia VII è distribuita in esclusiva in Italia dall'Agenzia Grazia Neri.
Informazioni
Da New York a Kabul: 7 fotografi in un mondo in conflitto
Luogo: Verona - Scavi Scaligeri
Cortile del Tribunale (Piazza Viviani) – 37121 Verona
Periodo: dal 12 settembre al 13 ottobre 2002
Orari: da martedì a domenica: 10.00 - 19.00 (chiusura biglietteria ore 18.30). Lunedì: giorno di chiusura
Info: Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Segreteria organizzativa Centro di Responsabilità Cultura
Comune di Verona
Piazza Bra 1 - 37121 Verona
tel. 0458077504/8077530/8000574
fax 0458077239