Evento straordinario il 28 settembre in Arena, con il concerto “La Musica per il Cinema” diretta dal Maestro Ennio Morricone. Evento straordinario non solo per la suoi capolavori, ma anche per il fatto che lo stesso si esibisce in pubblico molto raramente.
La musica di Ennio Morricone ha lasciato un profondo segno nella musica della nostra epoca epoca, forse così come è accaduto per quella di Mozart, Bach, Beethoveen...
Legato e associato più frequentemente al mondo del cinema che a quello della produzione "colta" e l'enorme successo ottenuto nel primo è così rilevante che oscura talvolta il ruolo e l'importanza del secondo, tappa obbligata nel cammino artistico di un compositore.
Ciò non può sminuire il valore delle sue produzioni, che, siano esse destinate o no al cinema, restano comunque capolavori.
Morricone ha avuto probabilmente la "fortuna" di poter usufruire di potenti mezzi di comunicazione di massa per divulgare la propria produzione, ma la sua longeva presenza sul palcoscenico musicale (cinematografico e televisivi) non è certo casuale.
In tutto il mondo sono giunte le sue note. Tutti coloro che hanno accesso ai moderni mass media, si sono certamente imbattuti, almeno una volta, in qualche sua "creatura": per radio, in TV, al cinema, vi sarà capitato di ascoltare qualcosa di affascinante, e pur ignorandone la paternità, avrete pensato: "Che musica stupenda..."
Quante volte, assistendo alla proiezione di un film, sarete rimasti "distratti" dalla bellezza di una musica originale che, con la propria presenza, è riuscita a caratterizzare personaggi, luoghi, situazioni e interi generi; si pensi al western cosiddetto "all'italiana". Proprio con quel genere di musica, che è diventato un cult, Ennio Morricone si è presentato e si è fatto conoscere. Pensiamo per un attimo, alla geniale trovata dell'assolo di organo a canne, stile Toccata e fuga di J. S. Bach, per sottolineare la drammaticità e l'intensità emotiva del preludio a un duello tra pistoleri... o dell'introduzione del fischio o della voce umana come puri strumenti musicali. In poche parole, stiamo parlando della musica morriconiana, un genere vero e proprio, inconfondibile e riconoscibile, il più delle volte, quando il film è iniziato e non si è avuta la possibilità di leggere i titoli di testa.
Una musica che, come si diceva, ha fatto e continua tuttora, a fare il giro del mondo. E' un prezioso patrimonio di tutti, fa parte della nostra cultura.
Innumerevoli i premi, moltissimi i riconoscimenti, ripetute nominations al premio Oscar.