La 104^ edizione di Fieracavalli (7-10 novembre) con la presenza di oltre 2400 cavalli supera i risultati ottenuti dalla scorsa edizione della rassegna. Gli espositori sono, infatti, 425, dei quali 324 italiani e 101 provenienti da 25 Paesi, ad occupare l’intero quartiere fieristico, ovvero 300 mila metri quadrati, dei quali 26 mila riservati alle 14 piste sulle quali cavalli e cavalieri si esibiscono e gareggiano, con più di 10 mila posti a sedere per il pubblico.
Per la prima volta parteciperanno istituzionalmente Canada, Cile e Polonia, per promuovere il turismo equestre nei propri territori. Confermate anche le presenze istituzionali di Repubblica Ceca ed Ungheria e lo spazio comune denominato Mercosur, che riunisce Cile, Uruguay, Argentina, Paraguay e Brasile. Inoltre, il Sudafrica presenta suggestivi safari a cavallo.
Particolare motivo di soddisfazione per VeronaFiere è la conferma della rassegna come sede dell’unica tappa italiana della FEI World Cup (Coppa del Mondo di Salto Ostacoli). Dopo gli ottimi riscontri organizzativi dell’edizione 2001, anche nel 2002 Fieracavalli è stata scelta dall’importante competizione internazionale. Così, il Padiglione 9 si trasforma nuovamente in ring d’onore per vedere in gara 38 binomi d’eccezione, con i migliori cavalieri, compreso il numero uno della computer list mondiale, Ludger Beerbaum.
L’UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) - presente nell’intero Padiglione 1, propone il Master del Cavallo Italiano, le Finali del Concorso Salto in Libertà Unire, mentre la Coppa delle Regioni “Under 21” e il 15° Concorso Internazionale Pony CSIOP rappresentano ulteriori appuntamenti sportivi di prestigio. Particolarmente curati, inoltre i Saloni del Cavallo Arabo e del Cavallo Spagnolo e quello del Turismo equestre e delle vacanze all’aria aperta. Fra le principali novità, spicca il Rodeo nel Western Show (Pad. 37).
I risultati di un sondaggio effettuato da una società esterna a VeronaFiere, rilevano che quasi il 70 per cento degli espositori di Fieracavalli ha dato un giudizio buono-ottimo alla rassegna, tanto che il 76,6 per cento ha espresso il desiderio di tornare, ed il 27 per cento ha deciso di ampliare l’area espositiva. L’81,8 per cento ha registrato sviluppi commerciali positivi in seguito alla propria partecipazione. L’88,3 per cento era già stato espositore a Fieracavalli, quasi il 56 per cento era un operatore consolidato della rassegna, visto che esponeva il proprio stand da più di cinque anni. Gli espositori giudicano utile la partecipazione innanzitutto per consolidare l’immagine e, di seguito, per verificare l’interesse per i propri prodotti, per informarsi ed aggiornarsi.