La mostra di Giuseppe Caccavale inaugura alla galleria francesco girondini arte contempoaranea di Verona un nuovo progetto espositivo curato da Chiara Bertola. Un progetto che vorrebbe, là dove possibile, coinvolgere e dialogare ad ogni mostra con gli spazi museali e storici della città.
In questa prima personale in una galleria privata italiana, Giuseppe Caccavale presenta tutti lavori inediti: quattro disegni su vetro, un grande disegno su carta e otto piccoli disegni sempre su carta.
La mostra continua fuori dallo spazio della galleria, grazie alla collaborazione della direttrice Paola Marini, negli spazi del Museo di Castelvecchio, dove l'artista espone il graffito "Pozzo in via delle pietre", un lavoro pensato appositamente per la Sala delle sculture del Museo.
Con il lavoro di Giuseppe Caccavale siamo di fronte ad una ricerca complessa, cresciuta nello studio, nelle parole scritte, sedimentata attraverso quell'arte minore e popolare che lavorava con i dettagli, che costringeva a controllare ogni particolare e ogni passaggio. Solo essenzialità, silenzio, disciplina quotidiana scandiscono i ritmi del fare che conducono alla sua opera, dove il tempo quotidiano e quello del lavoro fanno parte di un medesimo progetto esistenziale. Togliere fino a vedere l'apparire di un'immagine. Togliere per aggiungere sostanza, corpo, profondità. Siamo di fronte ad un lavoro che ha a che fare con quella bellezza che ci sorprende sempre quando incontriamo un qualcosa di naturale, come vedere crescere un fiore, la bellezza di un pezzo di pane, il solido tavolo di legno, il semplice star vicino al fuoco della stufa. . . Nelle sue opere si avverte distintamente una sorte di repulsione per l'aneddotica o per il racconto fine a se stesso; più chiaramente le immagini sono diventate figure che occupano uno spazio mentale, scongiurando qualsiasi accidentalità e occasionalità. Ma non si vedono mai i passaggi che precedono il duro lavoro di incidere su vetro, di intagliare su legno, di tracciare con la graffite un disegno: non c'è niente che conceda un passo alla casualità. "Amo le immagini nutrite di elementi geologici. Raggiungerle è sempre mettersi in cammino attraverso la natura, crescono gli alberi ed ho la sensazione di crescere gradualmente anch'io." (da un testo di Chiara Bertola, 2002)
Giuseppe Caccavale è nato nel 1960 ad Afragola (Napoli) e vive e lavora tra Napoli e Marsiglia. Ha tenuto diverse mostre personali in Istituzioni come il Musée Grobet-Labadié (2002) e Les Ateliers des Artistes (1999) di Marsiglia. La Fondazione Querini Stampalia di Venezia (1999), il Vereniging Voor Hert Museum van Hedendaagse Kunst di Gent (1995) mentre la sua mostra personale è ancora visibile al Centro Nazionale per le Arti Conteporanee di Roma (2002). Ha partecipato inoltre a mostre collettive come le recenti "Spazio Apero al disegno" a Villa delle Rose della Galleria d'Arte Moderna di Bologna e alla Galleria de l'Ecole Supérieure des Beaux-Arts di Marsiglia.
Francesco Girondini arte contemporanea
Via de Nicolis, 1 - 37121 Verona
Tel. +390458030775 Fax +390458020567
dal 08/02/2003 al 15/03/2003
inaugurazione sabato 08/02/2003 ore 18:00
abrOrario: 15:30 - 19:30 lunedì e festivi chiuso