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I cantanti lirici si perfezionano a Verona

10/04/2004
 
La Fondazione Arena di Verona ha organizzato un Corso Triennale di Alto Perfezionamento per cantanti lirici in collaborazione con il Conservatorio dall’Abaco “Italo Montemezzi”, il quale, ha messo a disposizione Casa Boggion quale sede. Il direttore del Corso, il M.o Armando Tasso, e il primo docente, il soprano Raina Kabaivanska, hanno dovuto selezionare le numerose domande di ammissione giunte da tutto il mondo. Compito non facile perché, come ammesso in conferenza stampa, c’erano molti giovani promettenti e dotati di ottime possibilità. Ne sono stati scelti diciotto, tra questi spagnoli, bulgari, italiani, russi, e perfino dal Kazakistan. I ragazzi riceveranno lezioni mensili dalla Sig.ra Kabaivanska per il primo anno, e da altri docenti nei due anni successivi. A quest’iniziativa hanno già dato la loro adesione artisti del calibro del baritono Leo Nucci, del M.o Daniel Oren e del regista Pier Luigi Pizzi. Dopo l’impegno invernale con le lezioni, durante l’estate gli studenti saranno impegnati come auditori durante le prove di Madama Butterfly, spettacolo inaugurale della prossima stagione Areniana, e di altri spettacoli della stessa manifestazione. Inoltre, c’è stata la promessa formale del Sovrintendente Claudio Orazi di allestire uno spettacolo totalmente dedicato a loro, al termine del master. Alla cerimonia d’inaugurazione ha partecipato anche il Sindaco Paolo Zanotto, che oltre porgere il benvenuto della città ai partecipanti si è detto entusiasta per l’alto numero di domante giunte alla Fondazione, segno tangibile del prestigio che gode l’Arena di Verona a livello internazionale. Raina Kabaivanska si è dimostrata felice di trasferire “… un’eredità che porto sulle mie spalle, su 47 anni di carriera, ma anche di un grande passato, perché io provengo dalla vecchia scuola italiana e vorrei dare ai giovani non solo tecniche canore ma anche una morale ed un’etica che noi vecchi cantanti lirici abbiamo assimilato”. Il soprano bulgaro, ma modenese per matrimonio, ha aggiunto “… io sono sempre stata dalla parte dei giovani e battaglio continuamente per i giovani. So che la loro carriera è molto difficile, quasi impossibile. Ecco perché sono pronta con tutti i mezzi a difenderli e ho chiesto al Sovrintende Orazi un impegno preciso e formale: quelli all’altezza, farli cantare!”. Questo progetto, molto voluto dalla Fondazione Arena di Verona, si distingue per la particolarità del perfezionamento completo del cantante e nello sviluppo vocale basato su tre anni di studio. Inoltre, è da rilevare la particolare esperienza di palcoscenico che gli studenti potranno vivere assistendo alle prove e all’allestimento degli spettacoli estivi, unici nel suo genere. E’ nei progetti della Fondazione la continuità dei masters, creando una vera e propria fucina di affinamento ma anche di avviamento verso l’arte del canto.