Immancabile appuntamento con il cinema d’autore dei “Martedì del Festival”, mercoledì 2 novembre alle ore 21 presso il Cinema Kappadue, con La donna di Gilles di Frédérick Fonteyne.
Il regista dello scandaloso Une liasion pornographique torna a raccontare una relazione sentimentale, ma in una veste diversa dalla precedente: qui abbiamo un racconto sanguigno e carico di echi letterari, provenienti dal romanzo omonimo di Madeleine Bourduxhe, uscito nel 1937, da poco tradotto anche in Italia.
Una cittadina fiamminga intorno alla metà degli anni Trenta; Gilles lavora giorno e notte come operaio negli altiforni, al suo ritorno a casa lo attendono la moglie Elisa, che gli è profondamente devota, e le loro due figlie gemelle. Spesso fa loro visita anche la bella Victorine, sorella minore di Elisa, commessa in un negozio d’abbigliamento. Durante una serata in balera, Elisa inizia ad avere un presagio del desiderio che prova il marito nei confronti di Victorine; una volta confessata apertamente la loro relazione, Elisa, nonostante lo strazio, decide di assecondare il marito per non perderlo definitivamente. Victorine parrebbe avere però, a sua volta, un altro amante.
Bellissime le ambientazioni e i paesaggi fotografati da Virgine Saint-Martin, intensi i primissimi piani dolorosi della Devos su cui Fonteyne indugia per restituirci un’opera di sicuro impatto emotivo.
Proiezioni alle ore 16.00, 18.00, 21.00. I biglietti per i singoli spettacoli sono acquistabili direttamente presso il Kappadue: tel. 045 800 58 95 (Intero 5 €, ridotto 3,50 €, ridotto anziani 3 €).