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Il mondo del cavallo fra sport spettacoli convegni

09/11/2002
 
Agonismo ai massimi livelli e spettacolo si sposano nelle serate della 104^ Fieracavalli, a VeronaFiere fino a domenica 10 novembre. Venerdì e sabato alle 21.00, infatti, dopo la gara di FEI World Cup che vede a confronto nel salto ad ostacoli, fra gli oltre 30 binomi in gara, i primi 10 cavalieri della Ranking List mondiale, torna lo storico Carosello dei Carabinieri, per entusiasmare un pubblico internazionale.
Sport e spettacolarità sono ingredienti fondamentali della kermesse di VeronaFiere e sono i principali responsabili del successo che sta riscotendo il Salone del Cavallo Arabo (Pad. 2), dove, con l’eccezionale presenza di Hirh Alia Al Hussein, figlia del re di Giordania, che era stata ospite del Salone già lo scorso anno, si alternano tre manifestazioni: quella dedicata alla morfologia del cavallo arabo, il Campionato Nazionale, che vede sfidarsi un centinaio di soggetti per aggiudicarsi domenica pomeriggio i titoli di Campione puledri, puledre, fattrici e stalloni; la manifestazione più strettamente commerciale con la sfilata di una ventina di cavalli in vendita (che raggiungono tutti insieme il valore commerciale di circa un miliardo di vecchie lire italiane), tutti di importanti genealogie e di diverse età ed attitudini, infine, l’agonismo, che presenta il cavallo di purosangue arabo montato con cavalieri di discipline come il dressage, il western pleasure, il pole bending e il barrel racing.
Vivace anche il programma culturale e convegnistico. Oggi, venerdì 8 novembre, VeronaFiere, dopo aver ospitato un incontro di presentazione sui contenuti della nuova proposta di legge quadro sul cavallo, che ne sancisce il diritto di essere tutelato dalla Stato, propone due appuntamenti dedicati al turismo delle ippovie: il convegno “Turismo equestre: Cavallo Ambiente Cultura” con la collaborazione con l’Associazione Italiana Cavallo e Ambiente, e l’incontro voluto dall’Ente su “Il turismo a cavallo, il cavallo per il turismo – Esperienze, opportunità e promozione del cavallo nella natura”. Domani, sabato 9, inoltre, un’intera giornata (dalle 10.00 alle 18.00 in sala Rossini- Centrocongressi Arena) sarà dedicata al convegno “Turismo equestre: bilanci e prospettive di una collaborazione tra FITETREC-ANTE, Agriturismi e Parchi Nazionali e regionali”, organizzato dalla Federazione Italiana Turismo Equestre ed Equitazione di Campagna.
Duplice obiettivo per questi tre incontri dedicati al turismo a cavallo: sostenere il Progetto Ippovie e sottolineare che il turismo equestre è professionalità, qualità ed esperienza.
Il Progetto Ippovie, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e dal Ministero dell’Ambiente, intende preservare e valorizzare propone di recuperare antichi tratturi, sentieri montani, lastricati romani, vecchi tratti delle vie consolari e le “strade dei pellegrini”, preservando paesaggi che rappresentano importanti documenti storici. La professionalità degli operatori del turismo equestre si è tradotta di recente, per esempio, in una serie di convenzioni stipuale fra i Comitati regionali della Titetrec-Ante e i maggiori Parchi Nazionali e Regionali, per organizzare il trekking a cavallo nelle aree protette. La qualità è cresciuta grazie anche alla convenzione fra la stessa Federazione e Agriturist, associazione di agriturismi, che può garantire una rete di punti-sosta a attrezzati all’ospitalità di cavalli e cavalieri, ma anche numerosi agriturismi dotati di maneggio, che in Italia sono 1.360.
“Il Progetto Ippovie – spiega l’on. Giampaolo Dozzo, sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali – comporta necessariamente una stretta collaborazione con gli agriturismi e, quindi, una campagna di valorizzazione dei prodotti tipici locali. Ecco, perciò, che occuparsi di turismo equestre e di ippovie significa, oltre a tutelare l’ambiente, anche promuovere la tradizione agroalimentare delle nostre regioni”.

Sempre domani (ore 11.00, Sala Ma scagni – Centro Stampa) sarà protagonista “Il Pony d’Esperia: una razza da valorizzare – Il cavallino dei monti Lepini alla Fieracavalli di Verona”, in un incontro voluto e coordinato dal Consiglio regionale del Lazio, per illustrare le caratteristiche e la storia dei questo pony e l’ambiente di cui è originario. Previsti gli interventi di Renzo Carella, vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Iannarilli, assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Quirino Briganti, sindaco di Carpineto Romano e presidente della Comunità Montana dei Monti Lepini, Emilio Cicciotti, assessore allo sport del Comune di Carpineto, e Luca Baggio, sindaco di Riese Pio X (Treviso).
Infine, alle 12.00, nel Padiglione n. 1 interamente dedicato all’Unione Nazionale Incremento Razze Equine), verrà presentato il libro Italiani a cavallo (a cura di Giulia Pezzella e Giuseppe Berti, Leonardo International, Milano 2002). Interverranno Marino Bartoletti, Vittorio Feltri e Giuseppe Tatarella. Si tratta di un’opera illustrata che racconta i settant’anni appena compiuti dall’UNIRE, l’ente che si occupa in Italia dal 1932 dell’incremento delle razze equine. Al racconto propriamente storico si affianca una panoramica sul mondo del cavallo, con i suoi personaggi, i suoi miti ed i suoi aneddoti.