E’ nato tredici anni fa, il Settembre dell’Accademia Filarmonica, per volontà del suo presidente Luigi Tuppini. Un tentativo di identificare e riunire in un grosso, unico, evento tutti i concerti sparsi nell’arco dell’anno, ma anche una volontà precisa di difendere il prestigio della più antica accademia musicale al mondo. Il tentativo si è trasformato in successo, sull’onda dei primi consensi, e così nel proseguo degli anni, il Settembre è diventato un avvenimento stabile, un vero e proprio Festival, oggi tra i più in vista in Europa. Dai quattro concerti iniziali è andato ad annoverarne ben nove ed in questa edizione 2004 si inaugurerà, come nella prima edizione del 1992, con la presenza dell’affermatissimo direttore Franz Welser-Mòst, oggi a capo di due importanti istituzioni musicali: l’Opera di Zurigo e la Filarmonica di Cleveland.
Il tredicesimo Settembre vedrà la luce, mercoledì 8 settembre, proprio con la presenza dell’Orchestra, del Coro e delle Voci bianche dell’Opera di Zurigo, istituzione che si è guadagnata recentemente il riconoscimento di migliore teatro europeo per le qualità delle sue messe in scena. Fondato nel lontano 1833, il celebre teatro svizzero ha avuto sul podio sempre direttori musicali di grosso calibro. 9:dal suo fondatore Max Conrad, ai vari Hans Swarowsky, Otto Ackermann, che ha ricostituito il complesso dopo l’ultimo conflitto mondiale, Hans Rosbaud, Ferdinand Leitner, Ralph Weickert9. Welser Mòst proporrà, con solista il contralto Cornelia Kallisch, una novità assoluta per Verona: la monumentale Sinfonia n°3 in re minore di Gustav Mahler, mai data nella nostra città. Un grosso affresco, di ottanta minuti, in cui naviga un materiale eterogeneo, travolto e fuso da una irresistibile corrente fantastica.
Certamente il complesso, che farà da grande richiamo nel Settembre, sarà la celebre Orchestra Nazionale Russa, diretta dal pianista Mikhail Pletnev, che l’ha fondata nel 1990 chiamando a raccolta i migliori strumentisti della nazione. Il programma sarà interamente dedicato a musiche russe, di Ciajkowski, con la celebre Sinfonia n° 6 “Patetica” e di Mussorgski con “I quadri di una esposizione”. Ma accanto a queste prime due novità, nel Settembre dell’Accademia ci saranno altre tre istituzioni sinfoniche di alto riferimento. Domenica 12 si presenterà infatti l’Orchestra Sinfonica della Radio di Amburgo, col celebre direttore Christoph von Dohnanyi ed il violinista Frank Peter Zimmermann, nel bellissimo Concerto “Alla memoria di un angelo” di Berg e nella Quinta Sinfonia di Beethoven op.67. La Norddeutschen Rundfunks Hamburg compirà quest’anno i suoi 60 di attività. Dopo essere passata dalle direzioni di Schmidt – Isserstedt, Moshe Atzom, Klaus Tennstedt e Gunther Wand, è ora affidata alle cure di una bacchetta espertissima come quella del tedesco, di origini ungheresi, Christoph von Dohnànyi, che già due anni fa al Filarmonico ebbe un successo molto personale. Sabato 18 settembre sarà la volta anche della BBC Philharmonic Orchestra, guidata dall’emergente direttore italiano, il milanese Gianandrea Noseda, riconosciuto nel mondo per i suoi talenti eccezionali. L’orchestra inglese, fondata a Manchester, si misura regolarmente nella magnifica Bridgewater Hall della città, parallelamente alle sue tournée internazionali ed alle registrazioni per la BBC Radio 3. Nel settembre 2002 Noseda è succeduto a Yan Pascal Tortellier, direttore principale dell’orchestra dal 1991. Nel suo concerto al Filarmonico presenterà al pubblico veronese il violoncellista Paul Watkins nel Concerto op. 85 di Elgar e dirigerà poi la Sinfonia n° 5 di Shostakovich op. 47. Lunedì 27 settembre toccherà alla Budapest Festival Orchestra ed al Collegium Vocale Gent, diretti da Ivan Fischer, chiudere il Settembre dell’Accademia, con due caratteristici lavori di Stravinski: il Concerto in re per orchestra e la Sinfonia di salmi. Fischer è molto conosciuto in Italia, per aver diretto ripetutamente sia a Milano che a Firenze. Ha esercitato anche presso la BBC ed è stato spesso ospite dell’Opera di Zurigo. Ha sostituito Claudio Abbado alla testa della London Symphony e nominato direttore principale ospite alla Sinfonica di Cincinnati.
Lunedì 20 e sabato 25 settembre suoneranno anche due altri noti complessi: l’Accademia I Filarmonici e la Camerata Academica Salzburg. La prima sarà diretta dal maestro Corado Rovaris, con soliste le celebri sorelle pianiste francesi, Katia e Marielle Labeque 9, nel Concerto in re per due pianoforte di Poulenc. I Filarmonici proporranno nell’occasione anche la Suite “Pulcinella” di Stravinski e la Sinfonia n° 4 di Schumann op.120 9. La Camerata Academica Salzburg, sarà invece diretta dal primo violino, il noto concertista greco Leonid Kavakos9, in musiche di Mozart, Schubert ed Haydn. La Camerata Academica è stata fondata 52 anni fa dal maestro Bernhard Paumgartner, che l’ha diretta per 17 anni, quando gli si sono succeduti: Urs Schneider, Antonio Janigro e soprattutto Sàndor Végh, che l’ha tenuta dal ’72 fino alla morte9. Mercoledì 22 (fuori abbonamento) il celebre cantautore francese, Georges Moustaki, proporrà le sue più note canzoni, mentre il compito di chiudere il Settembre toccherà al pianista polacco Piotr Anderszewski, con brani di Bach, Szymanowski e Chopin.