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Il Teatrodanza del Liceo Fracastoro

10/02/2004
 
Al Liceo Scientifico Fracastoro di Verona, si svolge, dall’anno scolastico 1995/1996, un interessante laboratorio teatrale nell’ambito delle attività culturali proposte dalla scuola. Si tratta di un laboratorio di teatrodanza diretto da Marcella Galbusera. Per dire subito dell’importanza e della qualità di tale esperienza teatrale, va segnalato che con il testo di Luigi Pirandello I giganti della Montagna il gruppo di teatrodanza del Liceo Fracastoro è stato vincitore assoluto del premio regionale Teatro della Scuola nell’anno 2000.
«Gli elementi fondamentali del lavoro di gruppo di questo laboratorio teatrale», ci riferisce Marcella Galbusera, «sono stati l’esperienza umana e sociale e lo spirito di collaborazione necessario per la messa in scena di progetti anche molto impegnativi. I ragazzi hanno vissuto, in termini d’amicizia, di solidarietà e d’emotività, esperienze uniche. Sviluppare nei ragazzi maggior consapevolezza dei loro limiti e delle loro qualità, guidarli verso una conoscenza più profonda del loro corpo, migliorare le loro capacità di comunicazione con il mondo esterno sono tra gli obiettivi primari del corso».
La disciplina del teatrodanza vive ora in Italia un momento fortunato dopo che era stata poco conosciuta e poco praticata, nel nostro paese, almeno sino agli anni Ottanta quando si affacciò sulla scena italiana la coreografa e regista tedesca Pina Bausch. Oltre a sporadiche apparizioni in teatri italiani, la Bausch approdò a Roma nel 1982 con il suo spettacolo Cafè Müller che segnò l’inizio della divulgazione del suo metodo in Italia. Metodo che lei aveva inventato e raffinato a partire dal 1973 da quando prese a dirigere il Wuppertaler Tanztheater, nella città di Wuppertal, non lontano da Colonia, ma che ha altri importanti esponenti, soprattutto di scuola tedesca, che ne hanno influenzato l’introduzione e la pratica in Italia. Il teatrodanza, così come tradotto dal tedesco “tanztheater” unisce alla pura coreografia l’uso della parola, della recitazione e della narrazione teatrale. Tra le forme di teatro italiane è attualmente tra i più floridi di quello che, semplicisticamente ma con efficacia viene chiamato “teatro di ricerca”.
Il metodo di lavoro del laboratorio teatrale tenuto da Marcella Galbusera, alla quale dall’anno accademico 2003/2004 si è affiancato Roberto Sommovigo, è basato sull’improvvisazione e sulla creatività. «L’affinamento e la codificazione di questi due elementi mirano alla qualità dell’interpretazione», ci dice ancora Marcella Galbusera, ma ci tiene a precisare che se la qualità deve intesa dai ragazzi come elemento indispensabile per la messa in scena di qualsiasi espressione creativa, il corso non intende con questo essere selettivo. Esso è un’occasione di stimolo allo studio professionale, ma in primo luogo si prefigge di avvicinare i ragazzi all’universo artistico, culturale e teatrale in genere.
Il laboratorio di teatrodanza del liceo Fracastoro ha prodotto, nel corso dell’anno scolastico 2002/2003, lo spettacolo di A. Jarry Ubu Roi. Abbiamo assistito alla sua messa in scena nel corso della rassegna Teatriamoci, nel mese di ottobre, presso il Teatro Alcione. Ne abbiamo apprezzato sia l’interpretazione di ottima qualità, soprattutto da parte dei due protagonisti, la cui caratterizzazione dei personaggi è stata efficace, mai macchiettistica, puntuale sino alla fine dello spettacolo. Ottime e a tratti geniali le coreografie, se così vogliamo chiamarle, ma sarebbe più appropriato chiamarle azioni danzate, che sono state eseguite dalla ventina di ragazzi e ragazze che hanno messo in scena lo spettacolo. Il risultato finale è lo specchio di un laboratorio certamente condotto in maniera puntigliosa e, crediamo, a tratti molto esigente. Il risultato è un bello spettacolo, che auguriamo alla compagnia di poter riproporre, anche in altre rassegne di teatro.
La Redazione

Spettacoli messi in scnena dal gruppo di teatrodanza del Liceo Fracastoro 1996, Dai quaderni di Serafino Gubbio operatore (da L. Pirandello)
1997, La tempesta (W. Shakespeare)
1998, Il visconte dimezzato (da I. Calvino)
1999, Cent’anni di solitudine (da G. Marquez)
2000, I giganti della montagna (L. Pirandello) – Vincitore del premio regionale Teatro della Scuola 2000
2001, Il mezzo sogno di una notte di mezza estate (da W. Shakespeare)
2002, Questa sera si recita a soggetto (L. Piurandello)
2003, Ubu roi (A. Jarry)