Nel corso dei tre decenni, Jackson Browne ha scritto ed interpretato alcune delle canzoni più profonde e toccanti della musica pop contemporanea.
Grazie ad album quali “Late For The Sky”, “The Pretender”, “Running On Empty” e “For Everyman” e canzoni come “Doctor My Eyes”, “The Pretender” e “Lives In The Balance”, Jackson Browne ha posto le basi di un genere cantautorale pregno d’onestà, emotività e concetti politici personali. Nel corso della sua carriera, ha venduto più di 15 milioni di album e toccato il cuore e la mente di innumerevoli fans in tutto il mondo.
Per risalire ai primi passi della sua carriera bisogna arrivare al circuito folk di Los Angeles della metà degli anni ’60, dove per un breve periodo fece parte della Nitty Gritty Dirt Band. Nel 1972 esce il suo primo album, ”Jackson Browne” che ci presenta le sue prime dieci canzoni inedite, tra le quali ”Rock Me On The Water” e “Jamaica Say You Will” che portano subito il cantautore all’attenzione della critica. Dopo il secondo album del 1973,”For Everyman”, con all’interno la canzone “Take It Easy”, che ha portato al successo gli Eagles, nel 1974 esce l’album che è considerato ancora oggi come il capolavoro del lirismo introspettivo di Browne e votato da Rolling Stone tra i 100 album più belli di tutti i tempi: “Late For The Sky” con “The Pretender”, uscito due anni dopo, Jackson Browne arriva alla Top 10.
Nel 1977 “Running On Empty” vince sette dischi di platino e resta il lavoro più venduto fino ad oggi del cantautore californiano. Gli anni Ottanta confermano il successo ottenuto in precedenza, da “Hold Out” (1980),il suo primo album che ha raggiunto il Numero Uno, a “Lawyers In Love” (1983), fino ad arrivare a quello che Richard Harrington del Washington Post ha considerato come “un disco di canzoni politiche finemente scolpite che mettono in dubbio l’imperialismo culturale, la politica estera e lo stato attuale del Sogno Americano”, cioè “Lives In The Balance (1986),secondo album di Browne inserito ne “I Migliori 100 Dischi” di tutti i tempi da Rolling Stone. Gli anni Ottanta vengono chiusi da un disco ancora più politico e socialmente impegnato del suo predecessore : "“World In Motion”. Nel 1993 Browne esce con un disco che viene paragonato per la sua bellezza a “Late For The Sky”. Nel 1996 con “Looking East” Browne si concentra più ai problemi che lo circondano che a se stesso. Dopo una raccolta, “The Next Voice You Hear”, il cantautore torna sulla scena mondiale con l’ultimo lavoro “The Naked Ride Home” che racconta della condizione umana con una grazia ed arguzia che sono diventati marchi di fabbrica del lavoro di Browne. Un artista sicuramente sempre impegnato politicamente e socialmente come dimostra anche l’ultimo album.