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Jarabe de Palo

24/11/2003
 

CONCERTO ANNULLATO


“Bonito” è il titolo dell’ultimo album della prestigiosa formazione spagnola, sicuramente il gruppo di latin rock più conosciuto in Italia, ed è il titolo, pieno di speranza e di gioia, anche di questo tour italiano del JARABE DE PALO, che partirà da Milano il 26 novembre, per approdare, due sere dopo, il 28 novembre a Verona, all’Estravagario Teatro Tenda alle ore 21,00.
“La band di Barcellona celebra la vita con quindici nuove canzoni … trasformate in emozioni”: così è stato scritto di “Bonito”, il quarto disco dei Jarabe De Palo, un cd caratterizzato da una positività che attraversa ogni nota, ogni canzone, come se una corrente positiva contaminasse ogni momento di riflessione sulla vita e le preoccupazioni, pur espresse, sulla sorte dell’umantà, scatenando, come per un inconsapevole e incontenibile flusso interiore, emozioni dolci in cui la bellezza fa da argine alla sofferenza e la forza dell’amore neutralizza quella dell’odio.

I Jarabe De Palo nascono dall’incontro di Pau Donès Cirera, la voce, con Alex Tenas, Joan Genè, Jordi Mena e Daniel Forcada e devono il loro successo a un viaggio di Pau Donès a Cuba, dove incontra una ragazza che diviene il personaggio centrale attorno a cui ruota “La Flaca”, canzone che permette al gruppo di vendere oltre cinque milioni di copie del loro primo album (che dalla canzone prende il nome), in tutto il mondo.
Un successo esplosivo, dunque, che arriva in Italia con un anno di ritardo, nel 1999, quando già è in fase di lancio il secondo cd, “Depende”, uscito in Europa nella primavera 2000.
Nel febbraio 2001, accompagnato da una campagna contro l’anoressia, esce “de vuelta y vuelta”. Siamo così arrivati al 2002, anno in cui la band spagnola celebra i suoi 10 anni di vita e di successi: è infatti un disco celebrativo quello uscito lo scorso anno, intitolato appunto “Grandi successi”, che contiene diciassette canzoni, accuratamente selezionate tra le più popolari ed applaudite del repertorio.

E, subito dopo, ecco “Bonito”, il tormentone della scorsa estate, di cui si è detto, tra l’altro: “Bonito è l’album che ascolti la mattina e che segna una rotta positiva da seguire, che celebra l’alba che c’è ogni giorno, come Sting o James Taylor che cantano “Another Day”. Svegliano le emozioni, sono canzioni all’insegna della libertà. Bonito è una canzone di speranza”.

Le chiavi del successo del gruppo di Barcellona si possono riassumere in una prerogativa tutta particolare, quella di pensare ad alta voce, di guardare il mondo senza pregiudizi e senza astruse filosofie: uno sguardo all’umanità per poi parlarne, cantarne, con un gradevole tocco di semplicità e di spontaneità.

Sotto il profilo strettamente musicale, è indubbio che la band spagnola è perfettamente padrona di un suono originale che affonda le radici nel Rock latino, con un occhio tuttavia attento a intuizioni ritmiche provenienti da ogni parte del mondo, dal Mozambico e Calcutta, da New Orleans a Toronto o a Marrackech.

Ecco dunque la formazione che i Jarabe de Palo hanno scelto per questo loro tour italiano: Pau Donès Cirera (voce e chitarre), Alejandro Tenas Torralba (batteria), Jordi Mena Segura) (chitarra), Mariano Roch (basso), Jorge Rebenaque (Tastiere), Joaquin Bejart (percussioni).