Verona: Articoli: Nove opere del Museo Canonicale di Verona restaurate dagli allievi dell’Accademia Cignaroli
Nove opere del Museo Canonicale di Verona restaurate dagli allievi dell’Accademia Cignaroli
16/10/2008
Verona, 16 ottobre 2008 - Dalle stanze del museo in Piazza Duomo ai laboratori di restauro di via Montanari: è un viaggio breve nella distanza ma proseguito per diversi mesi quello che hanno fatto quest’anno nove preziosi manufatti del Museo Canonicale di Verona.
Si tratta di due tavolette policrome secentesche di scuola veronese, parte di una raccolta di ritratti di personaggi illustri della chiesa veronese; due dipinti ad olio su tavola del diciassettesimo secolo di scuola nordica raffiguranti un anziano che fuma la pipa e una donna intenta nella filatura, una preziosa scultura lignea del Cinquecento raffigurante l'Ecce Homo proveniente dalle collezioni della Biblioteca Capitolare, un tabernacolo ligneo dorato e policromo di ispirazione neoclassica, un candeliere realizzato al tornio e decorato a fogliami e riccioli; due angeli dorati in foglia, probabilmente elementi di un addobbo ecclesiastico. Queste le opere che, dopo un’attenta operazione di restauro che ha coinvolto undici studentesse al terzo anno dell'Accademia di Belle Arti Cignaroli, sono tornate visibili agli studiosi e agli appassionati di arte lignea.
«Ormai da due anni - spiega l'architetto Massimiliano Valdinoci, responsabile della scuola di restauro - il laboratorio di restauro dell'Accademia Cignaroli coordinato dal professore e restauratore Maurizio Tagliapietra ha iniziato, in convenzione con il Museo Canonicale di Verona, il recupero di piccole icone e sculture lignee». Una sinergia tra l'Istituzione che si occupa di formare le nuove professionalità del mondo dell'arte e importanti strutture museali che si è allargata poi ad altre realtà locali, come Castelvecchio e il Cimitero monumentale, e che si è spinta anche al di fuori dei confini veronesi, arrivando a coinvolgere il Museo civico di Bassano del Grappa. «Avere un maggior numero di laboratori o di cantieri scuola permette agli allievi di fare, con la supervisione dei nostri docenti, un'esperienza diretta sul campo. – sottolinea Valdinoci – Abbiamo in programma di estendere l'iniziativa ai parroci, perché possano avere opere restaurate secondo criteri corretti».
“Attraverso questo progetto, che coniuga la formazione in aula all'opportunità di mettere in pratica gli insegnamenti acquisiti su veri e propri beni del patrimonio artistico veronese - aggiunge Stefano Pachera, presidente dell'Accademia Cignaroli - vogliamo integrarci con la società, mettere le nostre professionalità al servizio del territorio e lavorare per valorizzarlo. Non ultimo aiutare i nostri ragazzi, anche grazie all'aiuto di associazioni di ex studenti, a vedere da vicino come funziona il mondo del lavoro e crearsi opportunità per il futuro». L’importanza della collaborazione nata nel 2006 tra le due realtà scaligere viene sottolineata anche da Enrico Maria Guzzo, conservatore del Museo Canonicale, il quale ribadisce che in questo modo diventa possibile recuperare esemplari delle cosiddette “arti minori” per le quali è più difficile trovare fondi per il restauro. I primi pezzi restaurati sono stati mostrati lo scorso marzo nel corso della Settimana della cultura e quest’anno c’è tutta l’intenzione di replicare.