Il Festival Oriente Occidente 2004 si svolgerà dall’1 all’11 settembre a Rovereto, Trento, Verona e Mantova.
Organizzato dagli Incontri Internazionali di Rovereto con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Comune di Rovereto, della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, dell’ APT di Rovereto e della Vallagarina e con la collaborazione della Cantina La Vis quale sponsor principale, della Cassa Rurale di Rovereto, della Trentino Servizi, di Fro, Marangoni, Arcese, O’Neill, Mazzotti, Ballarini, Metalsistem il Festival Oriente Occidente giunge quest’anno alla XXIV edizione.
Il team di Oriente Occidente è presieduto da Paolo Baldessari e si articola nella direzione artistica di Lanfranco Cis e Paolo Manfrini, in quella amministrativa di Dario Piconese e in quella organizzativa di Oriana Cescatti.
Il Festival, come consuetudine, interseca le linee di punta della danza di oggi e indaga sulle tendenze artistiche e le contaminazioni tra le arti presentando otto prime italiane e una prima europea, tra cui la coproduzione dello spettacolo “Les Reflets d’Ulysse” di Bud Blumenthal.
Un ambito di contaminazione concerne l'intensificazione della collaborazione con il Festivaletteratura di Mantova volto a sviluppare il tema del rapporto danza e letteratura attraverso quattro spettacoli e una serie di incontri con scrittori, saggisti e poeti in programma al Mart di Rovereto per la sezione Linguaggi. L'Odissea di Omero e l'Ulisse di Joyce sono i testi ispiratori di due, dei tre spettacoli, creati dal coreografo belga Bud Blumenthal e presentati al Festival. L'opera corale Les reflects d'Ulysse (Rovereto, Auditorium Melotti l'8) e il solo Les Sentiers d'Ulysse (Mantova, Teatro Bibiena il 10) sono opere aperte, ibride, ad immagine del viaggio dell'eroe di Omero, pieno di deviazioni. Il terzo pezzo è un lirico assolo del 1996, mai visto in Italia e danzato dall'autore, che prende le mosse dagli haïkus giapponesi e che si sviluppa in una suite coreografica costruita sulle qualità proprie di queste brevi liriche: la delicatezza, la tangibilità dell'istante, la risonanza della semplicità (Rovereto il 5 e Mantova il 10).
Altro tema del festival è il rapporto danza e atletismo, acrobazia e pericolo ben incarnato da due compagnie statunitensi ospiti di questa edizione: Project Bandaloop, uno straordinario gruppo di ballerini di San Francisco che appesi a corde da scalata si esibiscono nel vuoto calandosi da pareti rocciose e costruzioni imponenti (Crossing, Stories of Gravity and Transformation prima europea a Rovereto, piazza Mart l'1 e il 3, poi repliche a Verona - Torre dei Lamberti il 4 e a Mantova - Castel San Giorgio il 9) e la compagnia Streb di Elisabeth Streb le cui investigazioni passano attraverso lo studio scientifico del corpo umano, dalla gravità allo sviluppo della forza e i cui lavori danno al pubblico un forte segnale di pericolo, vere e proprie esperienze per semi-eroi (Verona, Teatro Nuovo 6,7 - Rovereto, Auditorium Melotti 10,11).
Altro e non meno curioso interrogativo del Festival nato nella città di Depero viene dal lavoro di Louis-Philippe Demers e dalle sue performance-installazioni con i robot. Si domanda Demers: "Le macchine possono danzare?" La risposta è ovviamente positiva: i robot possono danzare, sono in grado di eseguire movimenti guidati da una sorta di "volontarietà", ma questa capacità costituisce un tradimento della loro intrinseca natura autoreferenziale e funzionale.(Rovereto, piazza del Mart, dal 7 al 9).
Infine non possono mancare uno sguardo a Oriente e alle sue relazioni con l'Occidente ben rappresentate dai gruppo cinese-americano Shen Wei Dance Arts al Festival con Rite of Spring e Folding, due lavori di straordinaria bellezza frutto dell'ibridazione delle due culture (Trento, Sociale il 2, 3) e l'attenzione alla coreografia emergente. In questa edizione sono di scena la giovane coreografa di origine italiana, attiva in Belgio, Manuela Rastaldi e il più consolidato autore brasiliano Guilherme Botelho fondatore a Ginevra della compagnia Alias.
Manuela Rastaldi presenta il suo ultimo spettacolo Loom nel quale si interroga sull'apparire e sullo sparire in scena del corpo (Rovereto, Auditorium Melotti il 2), mentre Botelho con Escucha mi cantar si sofferma sull'analisi di tre spazi abitativi, tre stanze, tre 'spaccati di vita' che lo spettatore fruisce come voyeur di sentimenti, intimità ed esperienze quotidiane (Rovereto, Auditorium Melotti il 6). A rappresentanza della danza di casa nostra, la compagnia veronese Ersilia Danza di Laura Corradi con l'ultima creazione Il Corpo. Un lavoro per cinque interpreti che riflette sulla potenza comunicativa del corpo, sul suo vibrare, sul suo essere filtro tra l'io e il mondo (Rovereto, Auditorium Melotti il 4).
Una la proposta formativa di Oriente Occidente per il CID di Rovereto (Centro Internazionale Danza di Rovereto): il laboratorio di Manuela Rastaldi.
La coreografa Manuela Rastaldi proporrà ai partecipanti al laboratorio una serie di 'tecniche' di composizione da lei sperimentate negli ultimi anni di attività. Punto di partenza del lavoro di Rastaldi il corpo, inteso come impronta spaziale e temporale che, partendo da un processo spontaneo, riesce a creare all'istante una composizione complessa. Da questo rapporto tra l'improvvisazione e il pre-determinato nascono tutte una serie di sfaccettature e variazioni sul tema che Rastaldi intende indagare. Dalla nozione di 'improvvisazione sottomessa a regole', passando per l'utilizzo di frasi coreografiche stabilite su strutture temporali predeterminate, fino alle combinazioni di diversi gradi di libertà tra danza, musica, voce, partner, il workshop mira a fornire ai danzatori degli strumenti che possano essere d'aiuto allo sviluppo delle caratteristiche individuali per la produzione di movimento e per la composizione coreografia. Al termine del laboratorio (25 agosto - 4 settembre), i danzatori saranno chiamati a presentare un evento spettacolare, frutto del loro lavoro, al Mart di Rovereto.
CARTELLONE
Project Bandaloop - Stati Uniti
CROSSING, STORIES OF GRAVITY AND TRANSFORMATION
Coreografia di Amelia Rudolph
mercoledì 1° settembre
venerdì 3 settembre
Rovereto Piazza Mart ore 21.30
prima europea
Ennesima/Manuela Rastaldi - Italia/Belgio
LOOM
Coreografia di Manuela Rastaldi
giovedì 2 settembre
Rovereto Mart Auditorium Melotti ore 21
prima nazionale
Ersiliadanza - Italia
IL CORPO
Coreografia di Laura Corradi
sabato 4 settembre
Rovereto Mart Auditorium Melotti ore 21
prima nazionale
Cie Bud Blumenthal/Hybrid - Belgio
24 HAIKUS
Coreografie di Bud Blumenthal
domenica 5 settembre
Rovereto Mart Piazza del Polo Museale ore 21.30
prima nazionale
Ennesima/Manuela Rastaldi - Italia/Belgio
Workshop performance Manuela Rastaldi
domenica 5 settembre
Rovereto Mart ore 22.30
Alias Compagnie - Svizzera/Brasile
ESCUCHA MI CANTAR
Coreografia di Guilherme Botelho
lunedì 6 settembre
Rovereto Mart Auditorium Melotti ore 21
prima nazionale
Louis-Philippe Demers - Germania/Canada
L'ASSEMBLÉE - LE PROCÈS
Coreografia di Louis-Philippe Demers e Bill Vorn
martedì 7 settembre ore 21.30
mercoledì 8 settembre ore 22.30
giovedì 9 settembre ore 21.30
Rovereto Piazza del Polo Museale
prima nazionale
Cie Bud Blumenthal/Hybrid - Belgio
LES REFLETS D'ULYSSE
Coreografia di Bud Blumenthal
mercoledì 8 settembre
Rovereto Mart Auditorium Melotti ore 21
prima nazionale / coproduzione del Festival
Elizabeth Streb - Stati Uniti
STREB GO!
Coreografia di Elizabeth Streb
venerdì 10 settembre
sabato 11 settembre
Rovereto Mart Auditorium Melotti ore 21
Shen Wei Dance Arts - Stati Uniti/Cina
RITE OF SPRING - FOLDING
Coreografia di Shen Wei
giovedì 2 settembre
venerdì 3 settembre
Trento Teatro Sociale ore 21
Project Bandaloop - Stati Uniti
CROSSING, STORIES OF GRAVITY AND TRANSFORMATION
Coreografia di Amelia Rudolph
sabato 4 settembre
Verona Torre dei Lamberti ore 18
Elizabeth Streb - Stati Uniti
STREB GO!
Coreografia di Elizabeth Streb
lunedì 6 settembre
martedì 7 settembre
Verona - Teatro Nuovo
prima nazionale
Project Bandaloop - Stati Uniti
CROSSING, STORIES OF GRAVITY AND TRANSFORMATION
Coreografia di Amelia Rudolph
giovedì 9 settembre
Mantova Castel San Giorgio ore 21 e 22
Cie Bud Blumenthal/Hybrid - Belgio
LES SENTIERS D'ULYSSE - 24 HAIKUS
Coreografia di Bud Blumenthal
venerdì 10 settembre
Mantova Teatro Bibiena ore 21.15
prima nazionale