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Piano Triennale delle Opere, autorizzati interventi per 134 milioni di euro
12/11/2008
Tutti gli acquedotti della provincia di Verona prelevano l’acqua dalla falda acquifera profonda e la distribuiscono nelle abitazioni. L’acqua, una volta usata, viene convogliata dalle fognature agli impianti di depurazione centralizzati che provvedono a restituirla all’ambiente, pulita dalle sostanze inquinanti raccolte nelle nostre case. L’acqua non va sprecata, e deve essere protetta dall’inquinamento. Le aziende AGS SpA e Acque Veronesi Scarl, società interamente pubbliche di proprietà degli enti locali veronesi, assieme ai comuni ed agli operatori pubblici Acque Vive SpA, CAMVO SpA, CISI SpA, CISIAG SpA, COGEFO Srl, Le Valli, hanno realizzato negli ultimi tre anni molti lavori per ridurre gli sprechi di acqua potabile e per meglio proteggere le falde acquifere dall’inquinamento. Molti altri dovranno essere realizzati nei prossimi anni, se vogliamo continuare a disporre di acqua potabile di buona qualità.
Dal 2006 al 2008 sono già stati investiti 70 milioni di euro per migliorare la disponibilità e la qualità dell’acqua potabile a Verona e Provincia.
Questa la sintesi delle 152 opere realizzate:
Acquedotti: 15 milioni di euro.
Sono stati realizzati interventi di potenziamento e razionalizzazione degli acquedotti esistenti e nuove reti acquedottistiche, per aumentare la disponibilità e ridurre gli sprechi.
Fognature: 30 milioni di euro.
Sono state realizzate nuove reti fognarie per meglio proteggere la falda acquifera dall’inquinamento di origine domestica ed industriale.
Depurazione: 25 milioni di euro.
Sono stati realizzati interventi per la riduzione del carico inquinante residuo scaricato nei fiumi veronesi, sui depuratori di Mazzurega, Bussolengo, San Bonifacio, San Giovanni Lupatoto, San Martino BA, San Pietro Incariano, Verona, Cologna Veneta, Vangadizza e Porto di Legnago, Sommacampagna, Oppeano ed Isola Rizza. Sono in corso di progettazione e costruzione i nuovi depuratori a Nogarole Rocca, Roverchiara e San Pietro di Morubio, Sorgà, Breonio, Molina, Terrazzo.
Nel triennio, inoltre, si sono già investiti ulteriori 24 milioni di euro in interventi di manutenzione degli impianti esistenti e per la realizzazione di ulteriori opere che verranno completate nei prossimi anni.
Il totale della spesa per investimenti nel triennio 2006 – 2008 ammonta a 94 milioni di euro, di cui circa 25 provenienti dalla Regione Veneto sotto forma di contributi a fondo perduto.
Nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione dell’AATO Veronese ha adottato il Piano Triennale delle Opere, autorizzando interventi per un ammontare complessivo di 114 milioni di euro per l’area di pertinenza di Acque Veronesi e 20 milioni di euro per l’area di pertinenza di Gardesana Servizi. Gli incrementi tariffari sono perciò collegati ai corposi interventi per garantire maggior disponibilità di acqua di qualità nelle abitazioni veronesi ed un costante incremento del livello di protezione delle falde acquifere profonde mediante la realizzazione di reti fognarie e il potenziamento dei depuratori centralizzati.
Si segnalano in particolare:
oltre 6,5 milioni di euro per l’adeguamento del depuratore di Peschiera del Garda e 1 milione 380mila euro per interventi di disinquinamento del lago di Garda.
Quattordici milioni di euro per il rifacimento del collettore fognario della Valpantena che interessa i Comuni della Lessinia.
Un milione 710mila euro per la realizzazione della rete fognaria e del depuratore per le frazioni di Mazzano e Montecchio, a Negrar.
Due milioni e 850mila euro per opere a tutela quali-quantitativa della falda nel Comune di Belfiore.
Cinque milioni di euro per i collettori della zona est e sud del Comune di San Bonifacio.
Oltre 3 milioni di euro per il completamento della rete fognaria e i raddoppio della capacità del depuratore nel Comune di San Giovanni Lupatoto.
Un milione 900mila euro per l’adeguamento del sistema fognario di Veronetta.
Due milioni di euro per il completamento della rete fognaria nel Comune di Cologna Veneta.
Quattro milioni 450mila euro per il completamento della rete di distribuzione idrica nel Comune di Legnago.
Cinque milioni di euro per realizzare nuovi tratti della rete di acquedotto e il potenziamento del depuratore di Feniletto.
Quattro milioni di euro per realizzare il sistema di depurazione a Sorgà.
Il testo integrale delle delibere è consultabile sui siti:
www.atoveronese.it
www.ags.vr.it
www.acqueveronesi.it