La galleria Arte e Ricambi ospita dal 19 ottobre ai primi di dicembre la prima personale italiana di Prodomo. L’ artista esporrà sculture in terracotta e smalto che trasformeranno lo spazio della galleria con un gesto minimale ed umorale allo stesso tempo.
Le sculture di Prodomo sono “motori emozionali” partoriti da un’ idea di spazio “sensibile”, attraversato ed animato da una vibrazione mentale ricongiunta al punto di partenza: la materia allo stato primigenio.
“Quadrilatero con supporto”,
riempira’ lo spazio della galleria ammorbidendone i contorni architettonici, innescando una dialettica di volta in volta rivelata attraverso il paradosso e ricondotta al biomorfismo emozionale da cui nasce.
Le altre sculture sono state pensate appositamente per Arte e Ricambi . Le dimensioni estreme delle opere, delineano vari gradi di depistaggio in cui i materiali apparentemente “poveri” si adattano a manifestare uno stato umorale inteso come vibrazione fisiologica – una micro tensione trasformata in aforisma.
Il lavoro di Prodomo si propone come un testo dattiloscritto della mente, in cui lo spazio è un chaos multilinguistico-primordiale e la scultura un agente macchinico-organico in grado di tradurre in simultanea ..
..là dove in definitiva il linguaggio e’ creatore di materia. La’ dove il depistaggio scorre veloce e si trasforma in logos..e la’ dove l’umore ed umorismo cosmico si concretizzano/manifestano, apparentemente, quasi per caso.
Periodo mostra: 19 ottobre - 8 dicembre
Orari: dal martedì al sabato dalle 17:30 alle 20:00 e su appuntamento
Inaugurazione: sabato 19 ottobre 2002
dalle ore 18.30