Dopo il grande successo ottenuto nella trasmissione di Italia 1 Zelig, e forte delle 50.000 copie vendute de Il libro di Omen, edito da Mondadori, Raul Cremona torna in teatro con un nuovo spettacolo.
Sim Sala Omen è un viaggio bizzarro che parte dal palcoscenico di un teatro pieno di cianfrusaglie d’altri tempi e riporta ai ricordi ormai confusi di quando, da bambino, Raul Cremona nutriva la passione per lo spettacolo davanti allo specchio magico del televisore, con varietà e i film ingenui ma ricchi di fascino degli anni ’50 e ’60. Se Silvan, affettuosamente parodiato con nuove trovate esilaranti, è la figura del mago che maggiormente regna come un’ombra su questo nuovo spettacolo, non mancano da questo contesto le altre maschere della galleria di Raul Cremona: dall’adolescente Manipolini, emulo catastrofico di Silvan stesso: all’imbonitore Saponazzi, con la sua patina cialtrona da festa di piazza d’altri tempi; a una serie divertente di meditazioni sulla figura dell’attore, giocando sul potere affabulatorio di icone come Gassmann o De Niro; fino all’immancabile Oronzo, con un travolgente tentativo di seduta spiritica nel suo "gabinetto" medianico.
E’ uno spettacolo di immagini in cui il palcoscenico diventa una grande scatola magica dove ciascun elemento fa scaturire una diversa atmosfera o personaggio. Raul Cremona con disincanto e un pizzico di nostalgia ci regala un giro in giostra, a tratti vorticoso, a tratti poetico, riconfermandosi quel cantastorie che con originalità unica, si serve della magia come arte della narrazione.
In scena con Raul c’è Lele Mico, ineguagliabile spalla nonché interprete delle musiche dal vivo da lui stesso composte.
Lo spettacolo ha la regia di Raffaele De Ritis, italiano che ha diretto grandi spettacoli internazionali tra cui il Magic Stars di Montecarlo, il Cirque du Soleil, Disney on Ice e Barnum in America.