Giovedì 21 novembre alle ore 20.30 (abbonamento Turno D) al Teatro Filarmonico, per la Stagione Lirica 2002-2003 della Fondazione Arena, quarta rappresentazione dell’opera Un Ballo in maschera di Giuseppe Verdi con nuovi protagonisti vocali: il tenore Mario Malagnini e il baritono Giancarlo Pasquetto, ben noti al pubblico veronese, saranno rispettivamente Riccardo e Renato mentre il giovane soprano cinese Hui He, che sarà Amelia, è al suo debutto a Verona. Hanno già preso parte alle recite precedenti, invece, Tichina Vaughn (Ulrica) e Silvia Colombini (Oscar); completano il cast Giuseppe Riva (Silvano), Tullio Falzoni (Samuel),Giancarlo Boldrini (Tom), Mario Guggia (Un Giudice) e Andrea Piccinni (Un servo d’Amelia).
Lo spettacolo si avvale di un nuovo allestimento con la regia di Beppe de Tomasi e le scene di Raffaele Del Savio. L’Orchestra e il Coro della Fondazione Arena sono diretti da Julian Kovatchev. Direttore del Coro Romano Gandolfi.
Informazioni e prenotazioni presso le biglietterie dell’Arena (tel 0458005151) e Teatro Filarmonico (tel. 0458002880)
GIANCARLO PASQUETTO debutta nel 1985 come Conte di Luna nel Trovatore. L’anno seguente vince il concorso “Voci Verdiane” di Busseto e si esibisce nell’opera Luisa Miller insieme a Carlo Bergonzi, con cui canterà anche nella Forza del destino nel 1987.
Dopo il debutto al Teatro Regio di Parma con Cavalleria rusticana, canta a Strasburgo nei Pagliacci (Tonio); successivamente si esibisce nella Traviata (Germont) a Toulon e nella Bohème (Marcello) al Teatro Filarmonico di Verona, accanto a Luciano Pavarotti.
Nel 1988 debutta al Metropolitan di New York con Luisa Miller, interpreta Il Trovatore nel New Jersey e Un Ballo in maschera a Rennes.
La stagione 1989/90 dà inizio a una serie di presenze all’Arena di Verona che lo vedranno protagonista per cinque anni consecutivi della Forza del destino, Aida, Nabucco, Don Carlo e Traviata. Lo stesso anno canta in Aida allo Sferisterio di Macerata (dove torna l’anno successivo per esibirsi nel Trovatore) in Pagliacci al Filarmonico di Verona, Simon Boccanegra al Petruzzelli di Bari e Don Carlo al Regio di Torino; inoltre, debutta al Regio di Parma nel Werther di Massenet e Alzira di Giuseppe Verdi.
Nel 1991 canta in Madama Butterfly al Teatro Donizetti di Bergamo e torna al Regio di Parma con Luisa Miller. Nel ’92 è al Teatro Filarmonico di Verona per Il Trovatore e si esibisce in Aida con la Israel Philharmonic Orchestra, sotto la direzione di Zubin Mehta.
Del 1993 sono importanti debutti: Pagliacci alla Scala di Milano diretto da Riccardo Muti, Rigoletto alla Staatsoper di Berlino diretto da Daniele Gatti, I Puritani al Teatro Bellini di Catania e Aida all’Opera di Roma.
L’anno seguente è ospite del Covent Garden di Londra (Rigoletto), Teatro dell’Opera di Roma (Lucia di Lammermoor e La Traviata) e Festival Pucciniano di Torre del Lago (La Bohème).
Nella stagione 1995/96 canta Nabucco alla New Israeli Opera di Tel Aviv, Rigoletto a Montpellier, Aida con la London Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Mehta, Trovatore e Traviata ad Amburgo. Debutta inoltre in Andrea Chénier all’Opera di Roma e alla Staatsoper di Vienna, al fianco di Pavarotti.
Nel 1997 torna al Bellini di Catania per il debutto nell’opera Iris di Mascagni e al Massimo di Palermo, protagonista di Falstaff. L’anno seguente canta in Nabucco a Bilbao e in Simon Boccanegra al Festival di Glyndebourne, mentre nel ’99 debutta alla Bayerische Staatsoper di Monaco nei Pagliacci e in Aida e ritorna a Busseto per cantare in Luisa Miller.
Nel 2000 si esibisce in Aida con la Iceland Symphony Orchestra e all’Arena di Verona; ritorna alla Bayerische Staatsoper di Monaco con Tosca e Simon Boccanegra e al Bellini di Catania con Macbeth, mentre l’anno successivo è ospite del New National Theatre di Tokyo, interprete di Rigoletto, e del Teatro Bellini di Catania come protagonista di Simon Boccanegra, che canterà prossimamente anche a Napoli e a Tel Aviv.
MARIO MALAGNINI nato a Salò, si diploma al Conservatorio di Brescia in trombone. Nel 1980 inizia un corso di canto sotto la guida di Pier Miranda Ferraro al Conservatorio “Verdi” di Milano, dove si diploma nel 1984.
Vince ben quattro primi premi in importanti concorsi lirici internazionali: “Tito Gobbi” di Bassano del Grappa, “Enrico Caruso” di Milano, “Città di Enna” e “Belvedere” di Vienna.
Queste prestigiose affermazioni gli permettono di iniziare una brillante carriera in Italia e all’estero. Nel 1984 debutta a Milano nel Corsaro di Giuseppe Verdi.
Da allora collabora con i più prestigiosi Teatri nazionali (Scala di Milano, Arena di Verona, Opera di Roma, Comunale di Firenze, Fenice di Venezia) e internazionali: Londra, New York, Parigi, Vienna, San Francisco, Tokyo, Berlino, Monaco di Baviera, Montecarlo, Amburgo, Seul, Budapest, Houston, Mosca, sotto la guida di direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, Daniel Oren, Anton Guadagno, Nello Santi, Marcello Viotti, Giuseppe Patanè.
Nella stagione lirica estiva 1999 dell’Arena di Verona debutta nel ruolo del Conte Danilo nella Vedova allegra di Franz Lehár al fianco di Cecilia Gasdia, Andrea Bocelli e Fabrizio Frizzi. Successivamente si esibisce in Madama Butterfly a Oslo e a Nizza, in Simon Boccanegra a Monaco di Baviera, nella Traviata a Bari e a Verona, dove si esibirà anche in Aida (regia di Pier Luigi Pizzi) nell’estate 2000.
Nell’ottobre dello stesso anno debutta con successo all’Opéra-Bastille di Parigi e a Pechino con l’opera Tosca, mentre nel dicembre 2000 è protagonista di Stiffelio al Teatro Verdi di Trieste.
L’anno successivo interpreta un nuovo ruolo verdiano, Luisa Miller a Palm Beach, oltre a Carmen a Berlino e a Monaco e Madama Butterfly a Tokyo.
Nel luglio 2001 è a Verona per interpretare Radames in Aida ed è protagonista di Don Carlo a Pisa, Livorno, Brescia, Lucca.
Nel febbraio 2002 canta in Tosca al Regio di Parma a fianco di Raina Kabaivanska.
HUI HE nata a Shanghai nel 1972, si è imposta all’interesse del mondo musicale internazionale in occasione della vincita del secondo premio al Concorso internazionale “Placido Domingo’s Operalia”, tenutosi a Los Angeles nel settembre 2000.
Tutta la prestigiosa giuria del concorso, presieduta da Leyla Gencer e formata da importanti Direttori di teatro (MET, Covent Garden, Opéra-Bastille, Opéra de Bordeaux, Teatro Réal di Madrid) e da Placido Domingo, ne ha sottolineato la grande musicalità e la straordinaria vocalità. Due anni più tardi, nell’aprile 2002, Hui He vince il primo premio al 42° Concorso internazionale “Voci Verdiane” di Busseto.
Nel 1995 debutta a Shanghai nel ruolo di Dorabella in Così fan tutte; l’anno successivo cambia vocalità e canta nel ruolo di Cio-cio-san in Madama Butterfly e in Tosca come protagonista. Attualmente è una delle interpreti principali del Grande Teatro di Shanghai dove ha già sostenuto il ruolo di Santuzza in Cavalleria rusticana e quello di Aida nell’opera omonima, unitamente a numerosi concerti con la Shanghai Symphony Orchestra.
Nel ’98, in occasione di una tournée in Cina del Teatro Comunale di Firenze, sostiene il ruolo di Aida al Grande Teatro di Shanghai, diretta da Paolo Olmi.
Nel corso del 2001 viene scritturata dall’Opera di Los Angeles per il ruolo di Aida e dall’Opera di Washington per il ruolo di Liù in Turandot, interpretazioni che le hanno procurato un grandissimo successo personale. Con Placido Domingo inoltre, si esibisce in importanti concerti in prestigiosi Teatri internazionali.
Nel febbraio 2002 debutta in Italia al Regio di Parma nel ruolo di Tosca e in quello di Alzira al Festival Verdi di Parma.
Prossimamente interpreterà il ruolo di Cio-cio-san all’Opéra di Bordeaux e canterà in Adriana Lecouvreur all’Opera di Graz, Tosca al Regio di Torino e Madama Butterfly al Festival Puccini di Torre del Lago.
Nel 2004 si esibirà al Royal Opera House-Covent Garden in Simon Boccanegra nella parte di Amelia.