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Un così fan tutte d’eccezione

10/04/2004
 
Al Teatro Filarmonico di Verona ritorna Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart. Terzultima opera catalogata K 588, Così fan tutte ossia la scuola degli amanti muove uno scacchiere di malvagità femminili sul versante dell’ambizione. I protagonisti rispondono, in modo diverso, ad altrettanti tipi dell’opera italiana, i personaggi per affetti: patetico, sentimentale, disinvolto, superficiale, pratico e saggio. Il tutto acceso da un brio sfrenato che divampa per l’intera partitura. E’ in questa situazione che Mozart, musicalmente, e Da Ponte, con le parole, innescano un “qualcos’altro” di non romantico sentimentalismo, ma più espressamente, d’umana irrequietezza della passione, e con questa sviluppano a loro modo una specie di carrellata critica della loro società, che potrebbe essere anche la nostra, tanto fine è l’arguzia, quanto sarcastico il contenuto. Difatti in Così fan tutte il vero tema è l’ambiguità, portata perfino oltre la stessa filosofia. Sul piano espressamente musicale la novità del linguaggio di perfetta sonorità, eterea, e trasparente colloca l’opera al vertice della produzione mozartiana come espressione di pura ed inimitabile poesia. La conclusione dell’opera segna la riconciliazione degli amanti e mentre per il librettista la scuola dei sentimenti si chiude con una lezione di vita sul conflitto tra passione e fedeltà, la musica lascia spazio al sospetto dell’imprevedibile forza del sentimento non conciliante con la ragione, che potrebbe nuovamente turbare gli animi. In effetti, ….così fan tutti! Al Filarmonico vedremo l’ultima regia, incompiuta, di Giorgio Strehler realizzata allora per il Piccolo di Milano assieme a Ezio Frigerio per le scene e Franca Squarciapino per i costumi, e oggi ripresa da Carlo Battistoni. Per le cinque recite previste salirà sul podio uno specialista mozartiano come il maestro Gustav Kuhn, nome noto al pubblico veronese per le sue numerose frequenze nella nostra città. La compagnia di canto sarà composta da Eteri Gvazava (Fiordiligi), già a Verona per Eugenio Onegin dove interpretava Tatjana, Teresa Cullen (Dorabella), Janet Perry (Despina) famosa negli anni ’80 per alcune interpretazioni nelle produzioni di Herbert von Karajan a Salisburgo, Nicolas Rivenq (Guglielmo) Escamillo in Arena qualche anno fa, Mark Millhofer (Ferrando) specialista mozartiano, e Alexander Malta (Don Alfonso) altro celebre nome dell’area tedesca. La prima il 16 aprile alle ore 20.30