Oltre il 10% in più di domande di partecipazione al 36° VINITALY (11/15 aprile 2002; www.vinitaly.com): il tutto esaurito già da ottobre. E Veronafiere risponde realizzando un nuovo padiglione mobile di circa 9.600 metri quadrati all’ingresso Sud del quartiere fieristico, nell’area 23. Il risultato: oltre 60.000 mq espositivi netti, per quasi 4000 espositori.
Così il 36° VINITALY promette di crescere in tutti i suoi parametri. Nell’edizione 2001 la Rassegna ha registrato 3.566 espositori da 26 Paesi e 141 mila visitatori di cui circa 20 mila da 87 Paesi (dati FKM: Veronafiere è l’unico ente italiano che, dal ‘97, sottopone volontariamente a certificazione i dati quanti-qualitativi delle proprie rassegne internazionali da parte di una società tedesca indipendente); visitatori per quasi il 90% rappresentati da operatori professionali. Di questi, il 75% ricopre un ruolo decisionale all’interno dell’azienda; il 35% del totale dei visitatori della rassegna, poi, è presente lungo tutte e cinque le giornate espositive.
Particolare incremento sta registrando nel 2002 la richiesta di spazi e la presenza – da due a sei - di aziende importatrici statunitensi, interessate in particolare ai vini autoctoni italiani.
Grazie al nuovo padiglione mobile (n. 23) si accentua l’organizzazione espositiva per zone di produzione. Tutte le regioni d’Italia sono rappresentate con spazi adeguati e varietà di prodotti, con aziende da Veneto, Toscana, Piemonte, Sicilia e Lombardia in prima linea nel manifestare il crescente interesse del mondo viticolo ed enologico verso la rassegna. L’Area 23 ospita (secondo le assegnazioni finora effettuate) Umbria, Sardegna e Campania, Molise, Basilicata e Calabria; il Pad. 1 l’Emilia Romagna; il Pad. 2 Trentino e Sicilia; il Pad. 3 Austria, Cile, Ungheria, Svizzera, Liguria, Valle d’Aosta e Vini da coltivazioni biologiche; il Pad. 7 il Consorzio Asti e Provincia di Asti; Pad. 8 il Veneto; il Pad. 9, il Veneto e l’Abruzzo; il Pad. 14 la Lombardia; il Pad. 15 Friuli Venezia Giulia e Alto Adige; il Pad. 16 Lazio, Marche e USA; il Pad. 35 la Puglia; il Pad. 37 la Toscana; il Pad. 38 il Piemonte. Abbiamo ulteriori partecipazioni che sono in fase di definizione.
Procede speditamente, intanto, l’internazionalizzazione di VINITALY (www.vinitaly.com). Un processo che rientra in una strategia aziendale precisa, come evidenzia il Commissario Straordinario dell’Ente, Pierluigi Bolla: “La Fiera di Verona, con una rete di delegati in 48 paesi dei cinque continenti, lavora da tempo per creare un sistema agroalimentare Italia attraverso l’organizzazione di eventi che favoriscano la crescita della cultura dei consumi verso il prodotto italiano. Un ruolo che vede l’ICE partner istituzionale per una efficace promozione del made in Italy nel mondo”.
Veronafiere consolida anche nel 2002 la propria presenza in Asia portando a Shangai (Cina), Tokjo, Osaka (Giappone) e Singapore le eccellenze del made in Italy enogastronomico.
Tra le novità del 36° Vinitaly, la prima edizione di VINtour, Salone del Turismo del Vino e dell’Olio, organizzato da Veronafiere in collaborazione con la Biteg , la Borsa Internazionale del Turismo enogastronomico (in programma a Riva del Garda dal 26 al 28 aprile 2002).
Per tre giorni, nell’ambito di Vinitaly, e più precisamente venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 aprile, VINtour ospita (Salone Margherita, World Trade Center Veronafiere) circa 40 stand dedicati alla promozione turistica con particolare riferimento alle Strade del Vino e dell’Olio e un’area degustazione per i prodotti delle rispettive “Strade”. Il 12 mattina è previsto anche un workshop tra espositori (cantine e frantoi) e un panel di agenzie italiane di incoming. Nel pomeriggio, si svolge un convegno sul tema “Enoturismo: una nuova opportunità per uno sviluppo turistico ecocompatibile”.
Infine, uno spazio esclusivo è dedicato, all’interno di VINtour, al WINE BAR dove sono protagoniste per tre giorni le migliori produzioni vinicole dei già affermati “giovani produttori” dell’AGIVI, aderenti all’Unione Italiana Vini.
Il programma di iniziative collaterali di alto profilo del 36° VINITALY (Verona, 11/15 aprile 2002), prevede lo svolgimento del Tasting Ex…Press, che propone degustazioni, organizzate in collaborazione con alcune delle principali testate internazionali di settore, che spaziano, per accennare ad alcune sessioni, dai vini istriani allo Zinfandel americano, dal Tannat uruguaiano ai diversi stili del Tokaj, fino ai vini del deserto dell’Argentina (l’elenco completo segue il comunicato).
Degustazioni che sono prenotabili nel sito www.vinitaly.com.
In tema di distillati, di grande rilevanza è l’iniziativa del Grappa &C. Tasting, promossa da Vinitaly e dal Centro Studi e Formazione Assaggiatori, che pone in contatto i prodotti delle aziende con un panel qualificato di buyer e intenditori.
Una vera rarità nel panorama delle degustazioni del Vinitaly è rappresentata dall’esclusivo abbinamento di selzionatissimi vini con il cioccolato artigianale del più prestigioso laboratorio al mondo, la Amedei (www.amedei.it) dei fratelli Tesseri di Pontedera (Pisa), la produttrice del mitico Chuao, che rappresenta un evento unico riservato a buyer, enotecari, ristoratori e giornalisti.
Ancora, la Cittadella della Gastronomia e del Prodotto tipico, dove il vino incontra l’alta cucina internazionale, il Salotto dei Vini, per il quale sono state già approntate nuove sale degustazioni, insonorizzate e opportunamente illuminate all’interno del Palazzo WTC di Veronafiere, e sono state migliorate quelle già allestite tra i Padiglioni 37 e 38 (1° Piano).
In tema di alta cucina e vini, a Vinitaly 2002 si distingue l’iniziativa “Gala della Riconoscenza”, promossa da Veronafiere e Civiltà del Bere, in collaborazione con l’ICE (Istituto Nazionale per il Commercio con l’Estero), che intende promuovere i più grandi chef, ambasciatori d’Italia nel mondo. I più prestigiosi produttori vinicoli italiani indicheranno il ristorante italiano di ogni singolo Paese più meritevole per la valorizzazione della cucina italiana, con particolare riferimento al rapporto con il vino. Per il 2002 i cinque paesi selezionati sono: Stati Uniti, Germania, Austria, Giappone e Brasile.
Sempre in tema di abbinamenti, questa volta con i prodotti tipici caseari, Vinitaly e Mantova Expo, insieme alle Donne del Vino, promuovono una collaborazione nell’ambito di “Mille e due formaggi”, in programma nella città di Virgilio dal 12 al 14 aprile. Evento clou è la serata del 14 nel Palazzo della Ragione con l’iniziativa Le Donne del Vino alla corte di Isabella d’Este.
Importante anteprima del VINITALY è anche il Concorso Enologico Internazionale (3-8 aprile), giunto al prestigioso traguardo delle dieci edizioni, e riconosciuto dal segretario generale della Federazione Mondiale dei Grandi Concorsi Enologici, il canadese Laflamme, come l’evento più selettivo e con maggior numero di vini iscritti.
Organizzato con la collaborazione di Assoenologi e patrocinato dall’OIV (Office Internazionale de la Vigne e du Vin), dall’U.I.Oe. (Union Internazionale des Oenologues) e dai Ministeri delle Politiche Agricole e delle Attività Produttive della Repubblica Italiana, il Concorso (la domanda di partecipazione all’edizione 2002 scade il 10 marzo prossimo), che nel 2001 ha registrato 2.500 campioni da 28 Paesi, rappresenta un’importante occasione di confronto internazionale, così come l’International Packaging Competition (in svolgimento il 1° aprile 2002), per la prima volta aperto anche ai distillati.
L’International Wine and Spirit Competition (ISWC), che a VINITALY proclamerà il miglior comunicatore del vino e il migliore comunicatore under 30 per il medesimo settore; il Premio Internazionale Vinitaly, ad ogni edizione assegnato ad un produttore italiano e ad uno estero che si siano particolarmente distinti per il loro impegno professionale ed imprenditoriale ed entrato a buon diritto tra i più ambiti riconoscimenti del settore, completano le iniziative che Veronafiere organizza per dare ulteriore visibilità all’imprenditoria e agli operatori del settore.
Contestualmente al Vinitaly si svolge la 5^ edizione di Enolitech, Salone delle tecniche per la viticoltura, l’enologia e delle tecnologie olivicole e olearie (Pad. 20-29) e SOL, Salone Internazionale dell’olio d’oliva vergine ed Extravergine (WTC), che taglia il traguardo dell’8^ edizione.