Job & Orienta: sabato 22 novembre in Sala Puccini un convegno su “Cooperazione come opportunità d’impresa”
Fiera di Verona - Sala Puccini, 22/11/2008
La cooperativa come risposta ai problemi delle nuove generazioni che si affacciano nel mondo del lavoro e i giovani come protagonisti del meccanismo di ricambio generazionale, che sappia interpretare i cambiamenti della società e dei mercati. Nella convinzione che, per essere efficacemente proiettata nel futuro, la cooperazione deve aprirsi al mondo giovanile e proporre soluzioni ai nuovi bisogni sociali, Confcooperative Verona con Confcooperative Veneto e Irecoop Veneto ha organizzato nell’ambito di Job & Orienta un convegno su “Cooperazione come opportunità d’impresa”, che si svolgerà sabato 22 novembre a partire dalle 10.30 in Sala Puccini, a Veronafiere. Dopo i saluti del presidente regionale e provinciale di Confcooperative Verona Bruno Nestori e del coordinatore regionale del Gruppo Giovani di Confcooperative Daniele Montresor, interverrà il direttore di Confcooperative Verona Giovanni Aldegheri illustrando come e perché costituire un’impresa cooperativa, approfondendo gli aspetti legati alle agevolazioni fiscali previste. Alberto Gobbi, di Irecoop Veneto, parlerà dei principi mutualistici e della vigilanza nell’impresa cooperativa, mentre Giorgio Roveggia, presidente della Cooperativa Promozione Lavoro di Verona, e Dario Fratter, vicepresidente della cooperativa Lavor. Coop. di Venezia, porteranno il contributo della loro personale esperienza. La Cooperativa Promozione Lavoro di San Bonifacio, che opera nell’ambito dell’assistenza domiciliare e agli anziani, è stata creata nel 1986, attualmente conta 1300 soci ed ha un fatturato di 35 milioni di euro. Lavor. Coop. invece si occupa di pulizie, gestione di immobili e verde pubblico e privato. E’ stata fondata 25 anni fa e conta 35 soci lavoratori per 1 miliardo e 100 milioni di fatturato.
“In un mercato del lavoro dominato ancora da logiche non meritocratiche – afferma il direttore di Confcooperative Verona Aldegheri- è importante creare le condizioni per un’emancipazione dei giovani che, pur avendo una soddisfacente formazione e pur rappresentando un’offerta lavorativa di alto valore qualitativo, restano ai margini. In questo contesto l’associazione cooperativa rappresenta una proposta imprenditoriale in grado di affermarsi sul mercato e uno stimolo alla società per rinnovare e cambiare se stessa. La naturale propensione a lavorare insieme e prendere le decisioni collettivamente – prosegue - è il principio che fa della cooperativa uno strumento sociale dove il capitale da moltiplicare è rappresentato dagli uomini, dalle donne e dalle loro idee. In questo contesto Confcooperative ha tra i sui progetti immediati la creazione di percorsi formativi specifici per studenti delle scuole superiori e delle Università. In quest’ottica - conclude - si inserisce anche il Progetto Scuola, che partirà nell’anno scolastico in corso ed è indirizzato agli studenti delle classi 4° e 5° delle superiori, che illustra le modalità di formazione di una cooperativa e soprattutto le opportunità che essa offre in termini di valorizzazione della persona, democraticità e autonomia imprenditoriale.”