Premio Francesco Geminiani: consegnati ai vincitori dell’edizione 2008 pregiati strumenti musicali di liuteria italiana che valorizzeranno questi giovani talenti
Casa Boggian, 29/09/2008 30/09/2008
Preziosi strumenti di liuteria italiana del Novecento a promettenti talenti musicali. Con questo intento è nato quattro anni fa il Premio Francesco Geminiani, giunto alla terza edizione. Intitolato al violinista e compositore lucchese del XVIII secolo, il Premio, assegnato tramite concorso, consiste nella cessione ai vincitori di preziosi strumenti di liuteria italiana in comodato gratuito per due anni. I giovani musicisti possono così iniziare l’attività professionale con strumenti di pregio che esaltano le loro qualità. Tre le classi di strumento ammesse al Concorso: violini, viole, violoncelli. Il Premio, istituito dall’Associazione Premio Francesco Geminiani e promosso dalla stessa Associazione con la Banca Popolare di Verona - Gruppo Banco Popolare - e la Fondazione Giorgio Zanotto, gode del patrocinio dell’Accademia Filarmonica di Verona e si sviluppa in collaborazione con il Conservatorio di Musica “E.F. Dall’Abaco” di Verona. L’iniziativa è unica nel suo genere in Italia e apprezzata anche a livello internazionale. La consegna dei prestigiosi strumenti da parte del presidente dell’Associazione ai giovani vincitori dell’edizione 2008 è avvenuta a Casa Boggian, alla presenza del M.o Umberto Forni, insegnante di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio di Verona e vicepresidente dell’Associazione Premio Geminiani, del direttore della Fondazione Giorgio Zanotto Giuseppe Pernigo, del Responsabile dell’Area Affari Verona della Banca Popolare di Verona, Marco Ferrarese, del M.o Alberto Martini anche lui componente della giuria e di altri Maestri di Conservatorio, coadiuvati da un maestro liutaio che ha fornito l’assistenza tecnica.
Un violino di Otello Bignami "Cristina II" (Bologna, 1984) è stato assegnato alla ventiduenne Liù Pelliciari di Reggio Emilia. A pari merito il giapponese Takao Hyakutome, con menzione d'onore e invito a partecipare ai concerti organizzati dall'Associazione. Un violino del liutaio Genuzio Carletti (Cento, 1985) è andato alla ventitreenne di Kiev, Olga Kysla. Per la classe delle viole, Ainè Suzuki, ventiquattrenne di Tokyo, ha avuto in comodato una viola di Celestino Farotto (Milano, 1970) e Sara
Marzadori, diciassettenne di Bologna, ha avuto in uso la viola di Giacomo e Leandro Bisiach (Milano, 1963). Al terzo posto si è classificato lo slovacco Lukas Kmit. Un violoncello di Gaetano Vinaccia (Napoli, 1886) è stato attribuito a Paolo Bonomini, bresciano di 19 anni. Per la stessa classe
sono stati giudicati idonei anche i violoncellisti Amedeo Cicchese di Campobasso, Paul Michael Van
Houtte della Nuova Zelanda e la bulgara Lora Marinava, tutti ventitreenni.
I vincitori parteciperanno, in qualità di solisti, ad alcuni concerti che si terranno a Verona e saranno
inseriti nella stagione 2008-2009 dell’Orchestra “I Virtuosi Italiani”.
Le audizioni si erano svolte il 7 e l’8 giugno a Verona a Casa Boggian, sede distaccata del Conservatorio di Musica.
Tra i trenta giovani musicisti partecipanti al Concorso, la cui età media era di 24 anni, circa la metà erano stranieri, provenienti da Giappone, Nuova Zelanda, Colombia, Inghilterra, e da Paesi dell'Europa dell'Est.