Mostra convegno internazionale delle soluzioni e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori
Fiera di Verona, 21/10/2008 23/10/2008
Si sta definendo il programma congressuale di SAVE la Mostra
Convegno Internazionale delle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione,
Strumentazione e Sensori, in programma a Veronafiere dal 21 al 23 ottobre 2008.
La manifestazione, per la costruzione del proprio fitto panorama congressuale, si avvale
della collaborazione di importanti Enti e Associazioni di categoria, come ANIPLA
(Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione), PLC Forum (la principale
Associazione Italiana online per la promozione dell’Automazione), AIS / ISA Italy Section
(Associazione Italiana Strumentisti), AIMAN (Associazione Italiana Manutenzione), ISPE
(con l’Affiliata Italiana della Società Internazionale di Ingegneria Farmaceutica), FAST (la
Federazione italiana delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) ecc.
Di particolare importanza risulta l’impegno in SAVE dell’Università degli Studi di Brescia,
polo specializzato nella sensoristica, che porterà il proprio apporto al programma
convegnistico con l’organizzazione di un appuntamento / tavola rotonda – coordinata
dalla professoressa Alessandra Flamini – dedicata alle “Reti di Sensori Wireless”.
Nel corso del convegno verrà fatto il punto sullo stato dell’arte del Wireless Sensor
Networking, una realtà che oggi abbraccia trasversalmente molteplici campi (dalle varie
possibili applicazioni industriali a settori più specifici quali l’assistenza ospedaliera, o la
domotica), per poi approfondire i singoli ambiti di applicazione con interventi specifici dal
taglio tecnico, e che si addentreranno in casi concreti.
Tra le tematiche che si andranno a sviluppare, sottolineamo l’approfondimento dedicato ai
sensori e agli strumenti wireless per il controllo di processo, relativamente all’ambito
dell’automazione industriale, dove sistemi quali il Wireless Hart si propongono in
sostituzione delle tradizionali tecniche cablate (fieldbus); mentre riguarderà la domotica
un intervento sull’uso del controllo wireless dei sistemi di termocondizionamento
(“Architetture mesh per il controllo di ventilconvettori”, a cura di Stefano Quadri - Intea
Engineering).
Di strumentazione wireless nell’industria di processo si occuperà anche una giornata di
studio a cura di AIS / ISA Italy Section, che farà il punto sullo sviluppo degli standard e
delle applicazioni nei sistemi di automazione.
Il convegno, infatti, si pone come obiettivo la trattazione delle attuali problematiche
progettuali per la realizzazione di applicazioni di misura basate su tecnologia wireless
negli impianti industriali e si concentrerà sulle soluzioni realizzate dai principali produttori
di strumentazione ed automazione o da società di ingegneria, concedendo spazio anche
agli utilizzatori finali ed ai costruttori perché possano illustrare i benefici ottenuti dall’uso
di questa promettente tecnologia.
Altra importante collaborazione è quella tra SAVE e l’Università Carlo Cattaneo – LIUC di
Castellanza, tra le primarie università italiane nel campo della ricerca scientifica, in
particolare per la Facoltà di Ingegneria, e per il centro di eccellenza Lab#ID specializzato
nello studio e ricerca dei sistemi RFID.
Proprio a cura della LIUC di Castellanza sarà l’organizzazione di un convegno - coordinato
dal professor Luca Mari - che avrà per oggetto le novità e le applicazioni dei sistemi RFID.
I sistemi RFID si stanno diffondendo in ambiti applicativi sempre più numerosi e
diversificati, rispondendo a esigenze concrete e progressivamente più complesse delle
aziende; un chiaro indicatore, questo, della possibilità di applicazione dell’RFID anche al
di fuori del tradizionale ambito logistico – pensiamo al caso della automazione dei
processi, e alla tracciabilità dei vari componenti lungo una linea produttiva.
Finalità del convegno è proprio quella di illustrare la ricerca, lo sviluppo e gli utilizzi dei
sistemi RFID nei diversi ambiti, con case history realizzate in parte anche con il supporto
del laboratorio Lab#ID dell’Università di Castellanza.
Tra i casi applicativi discussi nel convegno si avranno interventi di Immergas (con
memorie di Mirco Angioletti di Immergas e di Ilario Caldana di Eurolink) e di Slimpa-Kone
(Davide Zanotto, Slimpa SpA). Interessante poi un altro caso pratico esemplificativo,
riguardante l’impianto di gestione dei bagagli del Terminal 2 di Malpensa, in cui il sistema
RFID è stato installato per migliorare l’efficienza del processo di smistamento dei singoli
bagagli, consentendone la tracciabilità dal check-in all’imbarco e, in prospettiva, alla
riconsegna (Caterina Castellano, SEA).