Guida turistica Lago di Garda, visitare Lago di Garda

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Guida Lago di Garda

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Massimo lago d’Italia, il Lago di Garda dalle basse colline moreniche si insinua stretto e lungo fra i monti, ma verso sud assume ampiezza e talvolta collera di mare: "fluctibus et fremitus adsurgens, Benace, marino" (Virgilio).
Una corona di paesi circonda il Lago di Garda, meta tutto l’anno di turisti italiani e stranieri, attirati dal clima mite e dalla bellezza del paesaggio.
Sul Lago di Garda esistono molte pubblicazioni, di varia natura ed estensione, che si possono trovare facilmente. Con riferimento ai centri gardesani, richiamati in senso antiorario, questa breve guida del Lago di Garda si limita a fornire i cenni storici essenziali, e ad indicare le bellezze naturali e i principali monumenti architettonici e capolavori artistici. Non tutte le ville citate sono aperte al pubblico.

IL NOME

Sino all'anno 800 d.C. il lago di Garda era conosciuto col nome di Benacus e, sull'origine di tale nome, i pareri sono discordi. Per alcuni, questo nome deriverebbe dall'antichissima città Benacus che sorgeva presso Toscolano e sprofondò in seguito a terremoto. Altri invece lo fanno derivare da Nago o Naco, il contrafforte del Baldo che si trova nei pressi di Torbole ai piedi del Monte Peneo. L'attuale denominazione cominciò a comparire, e a mano a mano sostituirsi alla primitiva, dopo che Carlo Magno elevò a contea le terre di Garda: per l'importanza assunta, Garda ebbe giurisdizione su tutto il lago, specie fra il IX e l’XI secolo. Tuttavia, la denominazione Benacus sopravvisse a lungo, e tuttora resiste nella forma italiana Benàco.