Nipote di Paolo Veronese e discepolo del grande maestro ne imitò lo stile e fu suo collaboratore a Venezia. Più tardi si lasciò prendere dal manierismo in voga. La sua arte, che già si era espressa in buoni saggi, ne scapitò.
Il Friso lavorò molto per le chiese di Venezia. Nella chiesa di San Nicolò è, infatti, il suo miglior lavoro: Il sogno di Costantino prima della battaglia con Massenzio.
Nessuna sua opera è rimasta in Verona
BIBLIOGRAFIA: Ridolfi; Dal Pozzo; Cignaroli; Zannandreis; Bernasconi; Maffei; Simeoni.
Il Friso lavorò molto per le chiese di Venezia. Nella chiesa di San Nicolò è, infatti, il suo miglior lavoro: Il sogno di Costantino prima della battaglia con Massenzio.
Nessuna sua opera è rimasta in Verona
BIBLIOGRAFIA: Ridolfi; Dal Pozzo; Cignaroli; Zannandreis; Bernasconi; Maffei; Simeoni.

