Arquade è il nome arcaico di questa località e deriva dal Latino Arquadis.
Il ristorante Arquade, accreditato di due stelle Michelin e tre forchette "Gambero Rosso", si articola in due sale, la prima denominata Trésor, con soffitto ligneo, più intima con 6 tavoli tondi. Le tovaglie chiare in un tessuto particolare piacevole al tatto. Le sedie in stile Direttorio; alle pareti antiche stampe tedesche e italiane. Tocchi preziosi sono dati dai paliotti da chiesa del ‘700 e dal mobiletto fine Ottocento inglese, riproducente una libreria, che contiene la collezione di distillati (whisky, Calvados, Armagnac).
La seconda sala, denominata Eurosia, con sette tavoli tondi, era un tempo la Chiesetta ed ha un soffitto a volta. E’ illuminata da un grande lampadario di Murano centrale. Qui predomina l’azzurro nelle tende e nelle 4 torcere veneziane. Il portale di una chiesa anch’esso a girali blu, fa da cornice ad una specchiera.
Molto bello il ristorante all’esterno d’estate, con vista sul giardino e sulle colline circostanti ricche di ciliegi, viti e cipressi. Una piacevolissima brezza nella sera scende dalle colline per dare refrigerio, tanto da abbassare la temperatura della calda estate rendendo gradevolissima la sosta.
Chef di Cucina: Bruno Barbieri
Cucina creativa,*frullato di franceline e uova di quaglia al timo con hamburger di scampi e caviale*passatelli al profumo di limone con brodo tiepido di tartufi di mare e insalata di scoglio*suprema di piccione con ciliegie di amarone e zenzero granita di wodka e limone e toast al gorgonzola